Il programma 2026 del Victoria and Albert Museum di Londra e delle sue succursali vede protagoniste mostre dai temi più svariati, alcune delle quali già annunciate nella scorsa stagione.

“Design and Disability”, tra gli appuntamenti più attesi, mette al centro il concetto di design justice e l’importanza di includere creativi con disabilità che mettano a disposizione la propria esperienza per la realizzazione di soluzioni accessibili. La mostra aprirà il 4 giugno 2026.

Dal 12 febbraio, invece, la mostra “Inside Aardman: Wallace & Gromit and Friends” svelerà i processi dietro l’animazione stop-motion più amata. Infine, la Maison Schiaparelli sarà protagonista dal 28 marzo con un’esposizione che ripercorre l’influenza della fondatrice sulla moda e sulla cultura globale.

Questo ambizioso programma si pone come specchio della società contemporanea, celebrando l’identità attraverso musica, fotografia, architettura e un focus particolare sul fashion.

Programma 2026 del V&A South Kensington

Elsa Schiaparelli: la moda diventa arte (dal 28 marzo 2026)

Due modelle indossano vestiti firmati Schiaparelli
Due modelle indossano vestiti firmati Schiaparelli. (Photo by Cecil Beaton/Condé Nast via Getty Images; courtesy of V&A Museum)

La mostra “Schiaparelli: Fashion Becomes Art” si incentra sull’impatto della Maison Schiaparelli a partire dal 1920 fino ad oggi. Evidenzia, in particolare, il ruolo di Elsa Schiaparelli come imprenditrice pioniera e figura centrale di una rete creativa tra Parigi, Londra e New York. L’esposizione ci guida attraverso l’evoluzione di questa casa di moda: parte dai primi capi e ci porta alle recenti interpretazioni del direttore creativo Daniel Roseberry.

Compongono la mostra oltre 200 oggetti, tra cui abiti iconici come lo Skeleton e il Tears dress oltre ad accessori, profumi, opere d’arte e pezzi di gioielleria. Gli oggetti ordinari vengono elevati e diventano dichiarazioni di stile che continuano a influenzare la cultura contemporanea.

I bijoux creati da Elsa Schiaparelli figurano nella collezione della mostra e sono emblematici della sua proverbiale stravaganza. Materiali nobili come pietre e metalli preziosi prendono forme che spaziano dall’elegante libellula a cuori, occhi e labbra, fino a simboli religiosi e motivi vegetali.

“Rising Voices: Contemporary Art from Asia, Australia and the Pacific” (dal 16 maggio 2026)

Busto in porcellana con tecnica di lavorazione cinese
Busto in porcellana con tecnica di lavorazione cinese. (Photo courtesy of V&A Museum)

L’esposizione “Rising Voices: Contemporary Art from Asia, Australia and the Pacific” offre una panoramica sulla creatività e sulle tradizioni artistiche in continua evoluzione della regione che comprende Asia, Australia e Pacifico. Alcuni degli elementi presentati non hanno mai lasciato l’area geografica di appartenenza; parliamo di tecniche più svariate, tra cui tessitura, ceramica, gioielleria e dipinti in miniatura. Il focus è sull’interfacciarsi di conoscenze ancestrali con l’esperienza contemporanea al fine di creare un dialogo che è il processo creativo delle creazioni esposte. Così si esplorano le diverse eredità culturali attraverso il lavoro di 40 artisti.

Programma 2026 del V&A East Museum

V&A East Museum (Apertura 18 aprile 2026)

Esterno dell’East Museum
Esterno dell’East Museum. (Photo by Niall Hodson; courtesy of V&A Museum)

Situato a East London, questo nuovo museo nasce dalla collaborazione con la comunità locale includendo la partecipazione di studenti e lavoratori. Due gallerie permanenti, gratuite, celebreranno la cultura usando come media le arti visive, la moda, la fotografia, l’architettura il design e la performance. Il V&A East Museum darà spazio a voci provenienti da diversi paesi, messaggeri di diverse culture, affrontando temi che vanno dall’identità fino alla giustizia sociale e l’attivismo ambientale.

“The Music is Black: A British Story”

Autoritratto in bianco e nero di Rene Matic
Autoritratto in bianco e nero di Rene Matic. (Photo courtesy of V&A Museum)

Questa esibizione celebra 125 anni di eccellenza, resilienza e gioia della musica black in Gran Bretagna. Attraverso una vasta gamma di generi e storie, la mostra svela il contributo fondamentale dei pionieri dagli anni Venti a oggi con artisti rivoluzionari che vanno da Sampha per arrivare a Ezra Collective e altri. Per l’occasione, il V&A avvierà una collaborazione speciale con BBC Music per il festival correlato “The Music is Black”.

Programma 2026 del Young V&A

Wallace & Gromit e i loro Amici (dal 12 febbraio 2026)

Wallace e Gromit in visita all’interno del Young V&A Museum
Wallace e Gromit in visita all’interno del Young V&A Museum. (Photo by David Parry; courtesy of V&A Museum)

In coincidenza con il 50° anniversario dello studio Aardman Animations, la mostra “Inside Aardman: Wallace & Gromit and Friends”, organizzata presso il Young V&A Museum, svela il processo creativo dietro alcuni dei più celebri personaggi dell’animazione. I protagonisti sono cartoni come “Wallace & Gromit”, “Galline in fuga” e “Shaun, vita da pecora”. Il percorso dell’esposizione è stato pensato per famiglie e bambini e propone un’esperienza interattiva. Illustra il “dietro le quinte” dei processi creativi di queste produzioni stop-motion (animazioni a fotogrammi singoli) che vanno dall’iniziale brainstorming fino alle riprese e alla post-produzione. Tra gli oltre 150 oggetti esposti sono inclusi materiali inediti provenienti direttamente dall’archivio dello studio.

Programma 2026 del V&A Dundee

“Catwalk: The Art of the Fashion Show” (dal 3 aprile 2026)

Sfilata Chanel per la collezione Autunno-Inverno 2017
Sfilata Chanel per la collezione Autunno-Inverno 2017. (Photo by Helmut Fricke; courtesy of V&A Museum)

Realizzata in collaborazione con il Vitra Design Museum, la mostra “Catwalk: The Art of the Fashion Show” analizza l’evoluzione delle sfilate di moda: dai saloni privati del tardo XIX secolo fino alle attuali esperienze immersive trasmesse in live streaming. Attraverso un mix di filmati, fotografie, abiti originali, materiali d’archivio e scenografie, l’esposizione celebra l’energia della passerella e analizza momenti seminali di marchi come Balenciaga, Chanel, Prada, Alexander McQueen e Dior, esplorandone l’impatto culturale.

“Design and Disability” (dal 4 giugno 2026)

“Drag Syndrome”
“Drag Syndrome”. (Photo by Scallywag Fox; courtesy of V&A Museum)

La mostra “Design and Disability” sottolinea l’importanza dell’esperienza diretta e della competenza delle persone con disabilità nei processi creativi. L’arco temporale dell’esposizione parte dagli anni Quaranta e arriva fino ad oggi. I 170 oggetti esposti sono articolati attorno tre temi: visibilità, strumenti e living (inteso come l’abitare e la sfera del quotidiano).

Controller adattivo per la console Microsoft Xbox
Controller adattivo per la console Microsoft Xbox. (Photo courtesy of V&A Museum)

Attraverso discipline che spaziano dal design all’architettura fino alla moda e alla fotografia, il percorso espositivo illustra come le persone con disabilità abbiano progettato soluzioni per ogni aspetto dell’esistenza partendo dal proprio vissuto. L’obiettivo finale è dimostrare come il design possa diventare equo e accessibile.

Leggi Alkimiya Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui