L’American Gem Trade Association (AGTA) ha calato il sipario sui vincitori degli attesissimi AGTA Spectrum & Cutting Edge Awards 2025, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel mondo delle gemme e del jewelry design.
Considerati da molti come gli “Oscar” della gioielleria, gli Awards celebrano ogni anno il talento e la creatività di designer capaci di trasformare materiali preziosi in autentiche opere d’arte.
L’edizione 2025 ha portato con sé una ventata di novità, con oltre 30 contendenti alla loro prima partecipazione che hanno conquistato la giuria con una sorprendente qualità di idee e maestria tecnica. Un dato che il CEO John W. Ford Sr. ha accolto con entusiasmo: «Siamo lieti di dare il benvenuto a tutti questi nuovi talenti nell’illustre cerchia dei vincitori degli Spectrum Awards», sottolineando come il settore sia sempre più aperto, dinamico e desideroso di accogliere visioni alternative.
Visualizza questo post su Instagram
Un tributo al talento femminile
Spazio anche al talento delle donne con la seconda edizione degli Alfie Norville Women in Excellence Awards (ANW), che riconosce e valorizza il contributo delle donne nel mondo della gioielleria.
Il premio, patrocinato dalla famiglia Norville, ha selezionato una designer vincitrice per ciascuna delle sei categorie principali, sottolineando la forza e la pluralità delle voci femminili all’interno del settore.

Trend Creativi: tra ritorni di stile e gioielli d’eccezione
Colori intensi, texture naturali e reinterpretazioni contemporanee dei classici sono stati i leitmotiv dell’anno.
L’edizione 2025 ha visto emergere una tavolozza vivace e naturale: tormaline rubelliti, gemme nei toni del rosa e del viola, zaffiri, granati e smeraldi; oltre a un rinnovato interesse per cammei e moonstone arcobaleno di straordinaria qualità.

Un linguaggio estetico che unisce sperimentazione e tradizione, tra rimandi organici e scelte cromatiche audaci.
«Siamo immensamente orgogliosi della straordinaria qualità, innovazione e maestria dei pezzi vincitori: creazioni che rappresentano il meglio della nostra industria e si affermano come esempi di eccellenza nel design contemporaneo», ha dichiarato Bruce Bridges, Presidente del Board of Directors AGTA e di Bridges Tsavorite.
Non ci resta che ammirare insieme i gioielli più belli di quest’anno!
Editor’s Choice

Non possiamo che partire dall’Editor’s Choice, un premio che celebra l’originalità e la visione dei designer nella reinterpretazione dei materiali preziosi. Quest’anno la scelta è ricaduta su Joseph Dardashti (Joseph Dardashti Ltd.) / Sophia D, in collaborazione con Sophia D. Karmel, per il bracciale “Japanese Motif” in platino e oro giallo 18K. La composizione unisce corallo (5,41 ct), onice (9,49 ct) e diamanti (11,61 ct), in un gioco armonico di contrasti cromatici e texture, evocando l’eleganza raffinata dei motivi giapponesi reinterpretati in chiave contemporanea.
Best of Show – Spectrum & Business/Day Wear

Segue la categoria Best of Show, dove Somewhere in the Rainbow Gem and Jewelry Collection, in collaborazione con Marc Höllmüller, conquista il titolo assoluto con il bracciale “Elements”.
Un capolavoro in oro giallo 18K, platino e legno di cocobolo, impreziosito da una tormalina rosa di 14,16 carati, incorniciata da peridoti, spinelli, granati demantoidi e diamanti per un totale di 4,80 carati.
Il gioiello ha ottenuto anche il primo posto nella categoria Business/Day Wear.

A completare il podio della stessa categoria, al secondo posto si collocano gli orecchini “Amaris” di Adam Neeley Fine Art Jewelry, Inc.: una raffinata composizione in SpectraGold™ giallo e bianco 18K/14K, esaltata dall’intenso verde delle tsavoriti per un totale di 16 carati, accostati alla brillantezza di 3,64 carati di diamanti.

Il terzo posto va invece all’anello “Rise of the Phoenix”, firmato Somewhere in the Rainbow Gem and Jewelry Collection in collaborazione con la designer Jutta Munsteiner e il tagliatore di gemme Phillip Munsteiner. Realizzato in oro giallo 18K, il gioiello è dominato da un maestoso opale di fuoco da 27,34 carati, tagliato su misura.

Infine, per il Platinum Honors della categoria, si distingue il bracciale “Spinel Perfection” di Jeffrey Bilgore, LLC, un’elegante creazione in platino che celebra la purezza del design attraverso 33 spinelli per un totale di 40,85 carati.
Best Use of Color

Niveet Nagpal (Omi Gems, Inc.) si aggiudica il podio con un anello in oro giallo 18K che celebra l’iridescenza di un opale da 8,49 carati, accostato a granati tsavoriti con taglio trapezoidale (1,50 ct) e rotondo (0,58 ct), e haüyna taglio rotondo (0,22 ct) in un’armonia di sfumature verdi e blu.
Best Use of Pearl

Nella categoria Best Use of Pearl, il primo posto è stato assegnato a Richard B. Berberian (Elyse Fine Jewelers – Gemologist), in collaborazione con Anna Maria Cammilli, per il ciondolo “Midnight Aurora”.
Realizzato in oro bianco 18K, il ciondolo ospita una perla nera del South Sea da 14 mm, abbracciata da zaffiri blu (20,18 ct) e diamanti (2,36 ct). Il gioiello si è distinto anche in altre categorie, ottenendo il secondo posto sia in Bridal Wear che in Fashion Forward.
Fashion Forward

Mark Loren (Mark Loren Designs), in collaborazione con Jesus Marquez e Andrea Canzanella, conquista la giuria per la categoria Fashion Forward grazie agli orecchini “I’ll Always Be Attracted to You”, in cui perle Tahiti e South Sea dialogano con zaffiri viola e diamanti, montati su una finissima ed elegante struttura in oro giallo e bianco 18K e 14K. Il gioiello ha ottenuto anche il secondo posto nella categoria Bridal Wear.
Best of Single Entries – Spectrum & Honorable Mention in Evening Wear

Heath London (Heath London Jewelry) si aggiudica il titolo con gli orecchini “My Point of View”, in oro giallo 18K, impreziositi da topazi London Blue taglio fantasia (54,67 ct), tanzaniti taglio a scudo (5,40 ct) e granati tsavoriti taglio cuscino (1,45 ct). Un design che combina eleganza scultorea e colore vibrante, che si aggiudica anche una menzione d’onore nella categoria Evening Wear.
Best Use of Platinum & Color & Platinum Honors in Evening Wear

Lauryn Volovar (Earth’s Treasury, Inc.), in collaborazione con Caroline Patterson, Colleen Schwarz e Jeffrey Hapeman, firma la collana “Garnet Supernova” in platino: un’esplosione di gemme verdi e luminose, con una tsavorite da 4,43 carati al centro, circondata da diamanti (7,31 ct) e granati cangianti (12,40 ct).
Best use of Platinum Crown & Platinum Honors in Engagement Rings

Michael Endlich (Pavé Fine Jewelry Design) presenta l’anello “Blue Ice”, in platino, con un raffinato zaffiro pale bluish white taglio ovale da 5,95 carati, impreziosito da diamanti (0,77 ct). Un omaggio alla purezza e alla luminosità del colore.
Bridal Wear

Nella categoria Bridal Wear, il primo posto è stato assegnato a Gabriel Angulo (Pompos Jewelry Corporation) che firma un anello in platino da sogno: un opale nero australiano di Lightning Ridge cabochon da oltre 8 carati incastonato tra smeraldi (0,62 ct), diamanti (1,53 ct), zaffiri (0,80 ct) e tormaline (0,44 ct).

Particolarmente apprezzato è stato anche il pendente “Regina” di Adam Neeley Fine Art Jewelry, Inc., realizzato in platino e impreziosito da un’acquamarina blu-verde da 68,14 carati, ulteriormente valorizzata da diamanti (0,90 ct) e perle Akoya bianche. Il gioiello ha conquistato non solo il terzo posto della categoria Bridal Wear, ma anche il riconoscimento Platinum Honors.
Classical

Randy Coffin (Coffin & Trout Fine Jewellers) trionfa con il ciondolo “Face in the Mirror” per la categoria Classical. In oro giallo e platino, il gioiello unisce un cammeo in agata inciso a mano ed un quarzo “mirror” custom-cut, arricchiti da diamanti (4,15 ct), granati spessartite (1,69 ct), e spinelli arancioni (1,27 ct).

A completare il podio della categoria, il secondo posto va a Jackson Krisky (Youthful Peoples) con la spilla “Bell’s Orchard Earwig”, realizzata in oro 18K e caratterizzata da smeraldi verdi, diamanti fancy brown e moonstones. Il design è poi arricchito da un affascinante insetto “forbicina” removibile.

Il terzo posto è invece conquistato da Jeremy Dunn (Dunn & Co.) con l’anello in platino “Autumn Deco”, dominato da un raro granato piropo–spessartina da 9,63 carati capace di cambiare colore dall’arancio-bruno al rosa-arancio, accompagnato da diamanti per 0,62 carati.
Engagement Rings

Nella categoria Engagement Rings, conquista il primo posto Nikki Swift (Nicole Mera) con l’anello “Love Struck” in platino. Emblema del romanticismo, il gioiello è impreziosito da un purissimo rubino del Mozambico taglio a cuore da 1,74 carati incorniciato da rubini taglio rotondo (1,22 ct.) e diamanti taglio baguette (0,78 ct) e rotondo (0,80 ct).

Il secondo posto va a Lezlie Slavens (Luxe Fine Jewelry), in collaborazione con Nancy Rice e David Palazyan, con l’anello in platino “A STAR is Born”, dominato da un cabochon di rubino stellato birmano da 9,64 carati, valorizzato da diamanti bianchi (0,69 ct) e diamanti rosa (0,08 ct).

Il terzo posto è conquistato da Raja Mehta (AG Gems & Jewelry) con l’anello in platino “Twilight – Whisper”, caratterizzato da una zoisite ovale da 5,38 ct, affiancato da diamanti bullet-cut (0,41 ct) e diamanti taglio carré (0,36 ct).
Evening Wear

Per la categoria Evening Wear, ad aggiudicarsi la vittoria è stata Cindy Zhang (Cindy Lu Jewelry) con la spilla “Fuchsia Bloom”, in oro bianco 18K.
La composizione intreccia una tormalina rubellite (5,50 ct), tsavoriti (1,28 ct), rubini (0,705 ct), zaffiri rosa (2,29 ct), diamanti (1,88 ct) e perle, in un gioco armonico di colori e volumi.

Nella stessa categoria, Valaree Wahler (Elyzian) ha catturato l’attenzione per la sua coloratissima parure in oro giallo 18K “Parure d’Aurore”, guadagnando il riconoscimento speciale dell’Alfie Norville Women in Excellence Awards. Un’esplosione cromatica capace di richiamare le prime luci dell’alba con una tormalina rosa da 62,79 carati, un peridoto da 32,41 carati, un’acquamarina da 25,35 carati e un eliodoro da 26,18 carati, il tutto arricchito da diamanti (8,36 ct).

Mimi So ha conquistato la Honorable Mention con la collana in oro rosa 18K “Cotton Candy”, un gioiello che sembra davvero uscito da un negozio di dolci. La collana unisce una kunzite taglio a goccia da 16,71 carati, uno spinello rosa intenso da 4,05 carati e un topazio imperiale da 5,65 carati, impreziositi da zaffiri (18,71 ct), spinelli (14,99 ct), tormaline (41,70 ct) e diamanti (8,71 ct), creando un arcobaleno di colori giocosi e raffinati, in perfetto equilibrio tra dolcezza e sofisticatezza.
Men’s Wear

Infine, nella categoria Men’s Wear, il primo posto è stato assegnato a Lezlie Slavens (Luxe Fine Jewelry), in collaborazione con Larry Rice, per l’anello “Rock Star”. Montatura in platino, con un rubino stellato dello Sri Lanka cabochon da 24,62 carati e diamanti (2,50 ct), il gioiello ha un design audace e accattivante, degno del carattere ribelle di una rock star – come suggerisce il nome stesso.

Al secondo posto, Brenda Smith (Brenda Smith Jewelry), in collaborazione con Darryl Alexander, ha conquistato l’attenzione con la spilla in platino “Aqua Celeste”, caratterizzata da un cameo intagliato in agata, impreziosito da una perla tahitiana da 8 mm e zaffiri (0,38 ct), un gioiello raffinato e dalla forte presenza scenica.

Il terzo posto è andato a Cindy Zhang (Cindy Lu Jewelry) con l’anello in oro bianco 18K “Lagoon Shieldfire”, che mette in risalto una tormalina verde-blu da 6,10 carati taglio cuscino, accompagnata da zaffiri gialli taglio scudo (2,30 ct) e diamanti (2,42 ct), un pezzo dallo stile deciso e contemporaneo.

Tra gli altri riconoscimenti, il premio Platinum Honors è stato assegnato a Mary van der Aa (Mary van der Aa Iconic Jewels), in collaborazione con Tucson Todd’s Gems, per il pendente in platino “Solaris Sunset”, con uno straordinario granato piropo-spessartina da 15,08 carati taglio portoghese, sospeso su una catenina in platino taglio diamante, un gioiello che cattura la luce con intensità magnetica.

La Honorable Mention è stata attribuita a Robin Callahan (Robin Callahan Designs, LLC) per i gemelli in oro giallo 14K “Twisted”, che combinano perle bianche South Sea sfaccettate con diamanti neri (2,74 ct) e diamanti bianchi (0,44 ct), in un equilibrio perfetto tra eleganza classica e modernità audace.
AGTA GemFair Tucson 2026: tutti i vincitori in mostra
I gioielli vincitori saranno esposti durante l’AGTA GemFair Tucson 2026, in programma dal 2 al 6 febbraio, con la tradizionale Spectrum Gala – il momento clou della Gem Week 2026 – prevista per il 5 febbraio al Tucson Convention Center.
Un appuntamento imperdibile per ammirare dal vivo le creazioni premiate.


















