La nona edizione di GemGenève, in programma dall’8 all’11 maggio 2025 presso il padiglione Palexpo, a Ginevra (Svizzera), si incentrerà sulla celebrazione delle arti orafe. La manifestazione sarà rivolta a oltre 250 espositori provenienti da tutto il mondo e prevedrà una mostra dedicata all’Art Déco e ai gioielli vintage, workshop, conferenze e attività educative. Questa edizione porrà la sua attenzione sul concetto di “trasmissione”, essenziale per incentivare l’apprendistato nelle professioni della gioielleria, coinvolgendo anche la presenza di studenti e di nuovi commercianti o venditori.
Per stimolare e incoraggiare la loro indole creativa, questi giovani talenti avranno la possibilità di partecipare a concorsi, durante i quali verranno esibite e giudicate le loro creazioni. Scopriamo i concorsi che si terranno nella nona edizione di GemGenève e i premi che verranno assegnati ai vincitori.
L’essenzialità della fotomicrografia nel settore della gemmologia

Per il secondo anno consecutivo, GemGenève propone un concorso di fotomicrografia che adopera il microscopio per ottenere scatti artistici sulle inclusioni nelle pietre preziose. Ventidue studenti della Royal Belgian Gemmological Society avranno la possibilità di presentare ed esporre i loro scatti al pubblico e ad una giuria di professionisti: un’opportunità immancabile per la loro futura carriera.
I quattro vincitori verranno annunciati l’11 maggio e riceveranno i premi suddivisi in quattro categorie: Il Premio del pubblico, il Premio tecnico, il Premio artistico e il Premio “Coup de coeur” della giuria. L’anno scorso, in particolare, il Premio del pubblico fu conferito a Anaëlle Le Fur con “The Icefall” e a Charlotte Schoonjans con “Exhale”, determinato da un pareggio tra le due candidate.
La Gemmologie & Francophonie Association, organizzazione devota all’arte e alla scienza delle gemme, è stata fondata nel 2019 da cinque gemmologi provenienti da Francia, Canada e Svizzera: Marie Chabrol, Boris Chauviré, Martial Bonnet, Karin Schmocker e Chloé Picard. L’organizzazione, che ha avuto un ruolo rilevante in ogni edizione di GemGenève sin dal 2021, ambisce a rivalutare le professioni della gemmologia all’interno delle strutture professionali.
Per la co-fondatrice Marie Chabrol, «l’opportunità di esibirsi a GemGenève è un modo per gli studenti di giungere alla scoperta della lavorazione delle gemme e del mercato dei gioielli e osservare come opera un’esibizione internazionale, spesso per la prima volta».
Donna Jewel e la gioielleria del futuro: un sostegno per i futuri talenti

Ritenendo che la gioielleria sia uno strumento d’espressione della propria peculiarità, Donna Jewel ha invitato gli studenti della Scuola Galdus di Milano e della Tarì Design School a immaginare e realizzare un gioiello del futuro da esibire durante GemGenève.
I visitatori potranno dialogare con Laura Inghirami e con i giovani designer e votare il loro gioiello preferito durante i 4 giorni dell’evento. Al vincitore verrà conferito il Premio del pubblico.
La community Donna Jewel, fondata da Laura Inghirami nel 2017, è attualmente uno dei più famosi profili Instagram in Italia dedicati alla gioielleria. La sua fondatrice è, inoltre, riconosciuta da Forbes Italia come una delle cento figure più influenti in Italia nel settore “Art & Style”.
Alla promozione della creatività con l’elisir di tristano e isotta

Gli studenti del corso di Design del gioiello della Haute École d’Art et de Design di Ginevra potranno dare sfogo alla propria creatività sul singolare tema Elisir, ispirato all’opera Tristano e Isotta, esposta dal Grand Théâtre de Genève. Il dramma musicale di Richard Wagner vede Tristano e Isotta bere inconsapevolmente un elisir d’amore che, tuttavia, porterà questa loro passione a non poter essere pubblica, devastandoli profondamente.
Il vincitore, abile nell’ideare un gioiello che contenga una polvere, una sostanza o un liquido, sarà annunciato l’11 maggio durante la cerimonia dei GemGenève Awards e riceverà la possibilità di frequentare gratuitamente un corso di formazione dell’Istituto Svizzero di Gemmologia SSEF.
La Fondazione Eric Horovitz e l’importanza della visibilità dei giovani talenti

La Fondazione Eric Horovitz, istituita nel 2020 da Christine Horovitz, si prefigge la missione di indirizzare e formare i futuri professionisti nel settore della gioielleria. Ogni anno la Fondazione seleziona un talento emergente che sarà nominato e premiato l’11 maggio con il Premio della Fondazione Eric Horovitz.
Durante la quinta edizione di GemGenève del 2022, Clarisse Vittoz fu premiata dalla Fondazione per la realizzazione di un gioiello incastonato con pietre donate da Tank Fine Gems. La sua originalità ha sorpreso Dharmendra Tank, proprietario di Tank Fine Gems, che l’ha invitata a visitare il suo laboratorio a Jaipur, in India, oltre a insegnarle la lavorazione delle pietre preziose e le tecniche tramandate da sei generazioni della sua famiglia.
Come afferma Marine Bouvier, presidentessa della Gemmologie & Francophonie Association e co-organizzatrice del Concorso di Fotomicrografia 2025, «nella prestigiosa vetrina del salone GemGenève si costruisce un vero e proprio ponte tra la creatività artistica, la trasmissione didattica, le competenze artigianali e il commercio professionale, in cui i talenti del domani incontrano gli artisti di oggi per costruire il futuro della nostra passione condivisa».


















