Il Grand Tour di Van Cleef & Arpels celebra la ricchezza artistica e culturale dell’Europa attraverso gioielli straordinari, ispirati alle città storiche più iconiche. Roma e Napoli rappresentano le due ultime tappe italiane di questo viaggio, con creazioni che catturano l’essenza di questi luoghi emblematici, prima del proseguimento del tour a Baden Baden, in Germania.
Roma: L’armonia tra arte barocca e splendore imperiale


A Roma, Van Cleef & Arpels rende omaggio alla città eterna con creazioni che evocano la sua gloriosa storia e l’eleganza della sua architettura. La collana Piazza Divina è un invito a viaggiare verso Piazza San Pietro, capolavoro barocco disegnato da Bernini. La piazza, con la sua singolare geometria che combina una forma trapezoidale e una ellittica, ispira il disegno del collier. Anelli in oro bianco, tempestati di diamanti e impreziositi da smeraldi e zaffiri, si articolano con fluidità, creando un effetto di movimento continuo, intervallato da quattordici pendeloque in oro rosa e diamanti.


Il cuore della collana è un medaglione con uno smeraldo ovale da 13,09 carati, proveniente dall’Etiopia, che risplende di un verde intenso, incorniciato da diamanti rotondi che creano un effetto prospettico. Per offrire versatilità, il medaglione può essere sostituito da un secondo, decorato da diamanti, abbinato agli orecchini che completano il set.

La città dei grandi imperatori è anche rappresentata qui da tre spille scultoree. La spilla Laurier impérial è un omaggio alle corone di alloro che adornavano i capi dei sovrani. Al centro, uno zaffiro inciso del III secolo raffigura l’imperatore Caracalla, famoso per le terme che portano il suo nome sia a Roma che a Baden-Baden. Il ritratto inciso è straordinario per la qualità della pietra e la finezza del dettaglio, che riproduce fedelmente i tratti dell’imperatore. Intorno allo zaffiro, fogliame di lapislazzuli e bacche tempestate di diamanti e zaffiri si dispiegano in un movimento realistico, con oro scolpito per ricreare un effetto vegetale. A completare il pezzo, un diamante a goccia illumina il gambo della corona d’alloro.

Di eguale bellezza, la spilla Anfora, che incastona un intaglio in diaspro rosso risalente al II secolo, raffigurante un’anfora in bassorilievo. Questa gemma è circondata da un complesso gioco di oro scolpito in tre dimensioni, completato da cabochon di lapislazzuli e diamanti che evocano l’antica arte orafa romana.

Infine, la spilla Fresque céleste richiama l’arte barocca con i suoi volumi generosi e la pietra centrale, un citrino cabochon di 8,62 carati inciso tra il I e il II secolo, che raffigura una luna crescente e delle stelle, circondate da diamanti che brillano come astri in un cielo notturno.

La collezione dedicata a Roma prosegue con la lunga collana Jardin de mosaïque, ispirata ai mosaici romani e al tempio di Diana nei giardini di Villa Borghese. Questo gioiello trasformabile si presenta come una cascata armoniosa di perle di smeraldo per un totale di 546,50 carati. Al centro, uno smeraldo colombiano inciso di 56,97 carati domina la composizione, circondato da fiori scolpiti e cabochon di smeraldo. La collana può essere indossata in diverse versioni, con elementi trasformabili che diventano spille e braccialetti.

Al tempo di Diana, invece, è dedicata l’omonima collana, che riprende proprio le caratteristiche architettoniche del tempio; con la sua nappina rimovibile, la collana offre quindi due versioni lunghe e una corta, oltre a una clip e a due bracciali.

Ultimo, non per importanza, il maestoso anello Teatro, ispirato al Teatro di Pompeo, che riprende le rovine dell’antico monumento romano in un design scultoreo. Uno smeraldo cabochon di origine zambiana da 3,93 carati è incastonato al centro, circondato da un gioco di gradini in oro e diamanti che ricordano la facciata del teatro. Le volute scolpite intorno all’anello richiamano le colonne ioniche dell’epoca.
Napoli: un viaggio tra natura e mitologia

La collezione si sposta a Napoli, dove Van Cleef & Arpels celebra la bellezza naturale e l’eredità culturale della città con creazioni che evocano la vegetazione rigogliosa e i riferimenti mitologici. La collana Ninfe è ispirata ai mosaici del Ninfeo di Ercolano, dedicati naturalmente alle ninfe. La collana si sviluppa come una ghirlanda floreale sospesa da due nastri d’oro rosa e tempestati di diamanti e zaffiri rosa. Al centro, una rubellite da 24,02 carati brilla in una composizione di foglie e fiori, accompagnata da altre due rubelliti ovali, ciascuna di oltre 12 carati. Le tonalità delle pietre si fondono armoniosamente con rubini, zaffiri rosa e granati spessartite, creando un’opera ricca e vibrante.


Ispirata dal pendente indossato dalla “Dama col liocorno” dipinta da Raffaello nel 1505, la collana Maddalena si avvolge intorno al collo con la fluidità di un nastro scintillante. Abbracciando le curve del busto, due file di diamanti formano un nodo alla base del collo, dal quale è sospeso un motivo gioiello. Tra le sue volute, il medaglione rivela uno smeraldo cabochon del peso di oltre 13 carati; il suo intenso verde interagisce con il grigio iridescente di una perla di Tahiti, rimovibile.

In questa nuova armonia di colori, la montatura in oro bianco e diamanti conferisce un’eleganza senza tempo, accentuata dalle forme bilanciate e dall’architettura geometrica del medaglione. Tra i dettagli spiccano proprio i diamanti quadrati, che evocano i rilievi a diamante della facciata della Chiesa del Gesù Nuovo. Dall’architettura all’alta gioielleria, la storia delle pietre diventa poesia.
La natura rigogliosa e abbondante della costiera amalfitana, invece, è evocata dalle tre spille della serie Symphonie.



La Symphonie florale combina granati tsavorite, spessartite e rosa, che sbocciano come frutti maturi su un delicato fogliame. La Symphonie végétale celebra la libertà della natura con una tormalina rosa da 4,81 carati e zaffiri rosa e malva. La Symphonie de l’eau si ispira ai giardini pensili di Ravello, mettendo al centro un opale nero da 5,88 carati, circondato da zaffiri blu e granati, che riflettono la luminosità cangiante dell’acqua, creando un effetto notturno e fiabesco al gioiello.

Conclusa l’ultima tappa italiana del Grand Tour, la collezione si prepara a proseguire Baden-Baden, in Germania.
















