Un ruolo fondamentale nel mondo dei gioielli dei rapper e trapper lo ricoprono i gioiellieri. Il gioielliere è una figura fondamentale che si guadagna la stima e la fiducia degli acquirenti, che, acquistando un bene così costoso come i gioielli preziosi, hanno bisogno di sentirsi al sicuro nella scelta durante l’acquisto. Tra i gioiellieri italiani i fratelli Risivi hanno saputo distinguersi nel mondo della gioielleria hip hop.
Risivi&Co. nasce nel 2016 dalla collaborazione di tre fratelli che hanno deciso di sfruttare le loro competenze nella gioielleria per produrre gioielli personalizzati. Infatti, hanno portato avanti la tradizione di famiglia, nel caso di Riccardo Risivi studiando design del gioiello e gioielli antichi. L’unione tra le loro creazioni e il mondo del rap nasce quando il più giovane tra i fratelli, Rodrigo, inizia ad organizzare serate rap e trap a Roma. Affascinato da questo mondo capisce che il genere sarebbe presto esploso anche in Italia. Vedendo che in America i rapper e i trapper indossavano importanti gioielli molto grandi e molto brillanti, decidono di rischiare e provare a essere i primi in Italia a realizzare gioielli simili, proponendo creazioni di alta qualità, aiutati dai più bravi artigiani romani, rischiando e andando controcorrente, in un mercato, quello italiano, che all’epoca era restio nel realizzare gioielli dallo stile rapper.

Di seguito un breve elenco di quelli che sono i gioielli più iconici della gioielleria in stile rap italiana realizzati dai fratelli Risivi. La catena cuban più grande d’Europa è stata realizzata da Risivi&Co. per il rapper Tony Effe: la “Cuban Beast”, realizzata in oro rosa 18Kt e 50 carati di diamanti taglio brillante (Fig. 1).


Una tipologia di gioielli dallo stile hip hop per rapper e trapper è rappresentata dai personaggi dei cartoni animati, che di solito vengono scelti per il loro carattere vivace o casinista come, ad esempio, il Taz di Tony Effe. Il pendente “Risivi’s Pizza” è stato realizzato per il trapper Sfera Ebbasta in occasione dell’uscita dell’album “ITALIANO” (Fig. 2–3). La “pizza” è realizzata su quattro differenti livelli: si parte dal back che rappresenta la crosta, il secondo livello creato dai rubini naturali che interpretano il sugo a cui si aggiunge una colata di mozzarella “ghiacciata” fatta di diamanti naturali. Il tutto adornato da simboli rappresentativi (aereo, mazzetta di dollari, coppa di Lean, palma, marijuana, onda ecc.). Il medaglione “XDVR” è stato realizzato in occasione dell’uscita della seconda parte dell’album “XDVR” (Fig. 4–5). Con 100 carati di diamanti, 11 mila pietre incastonate e un chilogrammo d’oro, questo gioiello rappresenta una vera e propria opera d’arte. Ogni dettaglio degli 83 componenti che lo compongono riflette la perfezione e la dedizione di 17 artigiani italiani coinvolti nel processo creativo.


La “Colorful Cross” di Sfera Ebbasta è frutto di una collaborazione con l’artista Romero Britto, che ha realizzato l’opera come regalo per il rapper (Fig. 6).


La croce è stata realizzata in oro 18Kt, con 2,5 carati di zaffiri arancioni, gialli, verdi, blu e rosa, 4,8 carati di rubini, 2 carati di topazi nelle sfumature del blu e del giallo, e un totale di 7,7 carati di diamanti colore F–G. (Fig. 7).


Il “Demone Orso” di Oni One (Fig. 8), è un pendente ispirato al demone Oni della cultura giapponese, realizzato in ceramica 3D, unito a un orso (Fig. 9). È realizzato in oro 18Kt con 60 carati di diamanti taglio brillante, e creato da 40 parti scomposte. Il “Milano Demons Ring” di Shiva, anello (Fig. 10) in stile americano Championship ring, è realizzato in oro bianco 18Kt con un totale di circa 7,8 carati di diamanti e 704 pietre incassate. Sui lati, due diamanti taglio princess funzionano come pulsanti: cliccandoli l’anello di apre e la parte superiore diventa un pendente (Fig. 11) con inciso il nome dell’album.


Articolo di Gloria Cossu, pubblicato su Alkimiya Magazine nr. 4 – Estate/Autunno 2025.














