Il terzo numero di Alkimiya Mag – Jewelry Design Maps è ora disponibile per tutti i lettori e gli appassionati del gioiello. Questo numero si presenta come una ricca e variegata esplorazione del mondo del gioiello, spaziando dalle radici culturali e storiche alle più innovative tendenze contemporanee. Il filo conduttore che lega le diverse sezioni della rivista è il tema dell’ecodesign, inteso come progettazione responsabile che rispetta l’ambiente attraverso la riduzione, il riuso, la manutenzione, il riciclo, l’uso di energie pulite e la minimizzazione degli scarti.

La sezione Radici si apre con un approfondimento sulla designer africana Ami Doshi Shah. Di origini sud asiatiche ma keniota di terza generazione, Shah unisce la sua eredità culturale nella creazione di gioielli scultorei caratterizzati da un’estetica innovativa e dall’uso di materiali naturali locali come corda, cristalli di sale, ottone, quarzo bianco, pietre grezze, pelle e legno di mango. Il suo lavoro è un esempio di come la tradizione possa essere reinterpretata in chiave contemporanea, contribuendo all’evoluzione dell’estetica nel design keniota e africano.
La sezione Contemporaneità presenta progetti di tesi che esplorano nuove frontiere nel design del gioiello. Atlantis, progetto di Anna Di Lorenzo, si concentra sui simboli Adinkra della cultura Akan (Ghana e Costa d’Avorio) e sulla loro importanza simbolica, mentre Riscoprire il Baya, progetto di Federica Monte, offre una rilettura contemporanea del tradizionale Baya, un antico ornamento africano.
La sezione Luoghi conduce i lettori in un affascinante viaggio alla scoperta del corallo e della sua ricca storia culturale e artigianale, con un articolo dedicato a Enzo Liverino e alla sua opera di valorizzazione del corallo a Torre del Greco. Il Museo del Corallo Collezione Liverino, fondato da Basilio Liverino nel 1934, ospita una collezione unica di oltre 1000 opere che testimoniano la storia e l’evoluzione artistica del corallo tra Oriente e Occidente.

La sezione Incontri è dedicata alla famiglia Russo e al loro impegno nella rinascita del cammeo a Torre del Greco. Attraverso le parole di uno dei fratelli Russo, viene raccontata la storia della loro azienda, fondata a Napoli nel 1896 come montatori di cammei, e la loro decisione di rilanciare il Palazzo del Corallo di Ercolano come luogo di produzione, esposizione e vendita.
La sezione Gemme esplora il valore del colore nella storia del gioiello attraverso un articolo di Daniela Maione che ripercorre l’evoluzione dell’uso di gemme, smalti, leghe metalliche e trattamenti galvanici per creare gioielli dalle infinite sfumature cromatiche, dalle antiche civiltà egizie e greche fino alle creazioni Art Nouveau e alle iconiche collezioni del XX secolo come il “Tutti Frutti” di Cartier.
Il numero 3 di Alkimiya Mag è disponibile al download gratuito per tutti gli appassionati del mondo del gioiello.

















