Tenutasi dal 15 al 20 ottobre 2024, la Milano Jewelry Week si è conclusa non senza trasformare la città di Milano in un epicentro di lusso e innovazione ospitando oltre 50 eventi che hanno coinvolto espositori e visitatori da tutto il mondo. Oltre 350 espositori provenienti da 60 Paesi, infatti, hanno avuto la possibilità di esibire opere in location esclusive come La Pelota, Palazzo Bovara e la Scuola Galdus.


Spiccano tra gli espositori brand rinomati come Van Cleef & Arpels, che ha esibito raffinati capolavori di alta gioielleria, ma anche nuovi protagonisti come Angry Jewellery e Cindy Xu Eternal Jewellery, rappresentanti di un’artigianalità sofisticata proveniente da Asia, Europa e Americhe. Presenze come queste hanno messo in luce un panorama internazionale e diversificato, con proposte che spaziano dal design tradizionale alla gioielleria contemporanea.

The Jewelry HUB, allestito presso La Pelota – spazio milanese celebre per eventi esclusivi – ha dato visibilità a marchi emergenti come Between the Twigs e Faith Jewels, con collezioni che esplorano forme innovative e materiali pregiati, offrendo agli appassionati uno sguardo sul futuro del settore.

Tra i protagonisti del The Jewelry Hub, DAMA Gioielli ha portato le sue creazioni artigianali. Il laboratorio, situato a Vico Equense (NA), riesce a combinare la tradizione orafa napoletana con un design unico e raffinato.


Le opere di Daniela e Federica, caratterizzate dalla ricerca di pietre rare e un’estetica autentica, hanno conquistato l’attenzione del pubblico, consolidando il marchio come emblema di eccellenza e innovazione nel settore della gioielleria artigianale.

Il Talent Show, ospitato nella storica Scuola Galdus, nota per la formazione in arti applicate, ha presentato i progetti dei giovani talenti internazionali. Questi gioielli, nati da un mix di tecnica ed espressività, hanno rappresentato un trampolino di lancio per artisti promettenti che si preparano a fare il loro ingresso nel mondo del lusso.

La mostra Artistar Jewels, a Palazzo Bovara, ha visto esposte le creazioni curate da Harper’s Bazaar che riflettono una visione editoriale raffinata. Le opere esposte hanno compreso gioielli di grandi maestri e talenti emergenti, esplorando temi come l’alchimia e l’artigianato artistico.

Il 16 ottobre, al Teatro Lirico Gaber, si è inoltre tenuta l’assegnazione degli MJW Awards, celebrando le migliori creazioni degli espositori. Faith Jewels ha ricevuto i premi Best Exclusive Jewelry Designer e Best in Diamond, mentre Ionian See è stato premiato per il design contemporaneo.
Cindy Xu Eternal Jewellery si è distinto per il suo uso innovativo di gemme preziose e per questo è stato premiato con il premio Best in Gemstone dal presidente di Assogemme, Paolo Cesari.
Chaton ha ottenuto il premio Best Antique Jewelry, assegnato da A.N.T.I.C.O., mentre Atelier Ajour è stato selezionato come vincitore del premio Best in Creativity. Alcuni premi speciali sono poi stati riservati agli espositori di Artistar Jewels, Talent Show e The Jewelry HUB. Tra questi, Langi Rome, K.U.T. Jewelry e Livia Trandafir.

Patrocinata dal Comune di Milano, Assogemme, CNA Artistico e Tradizionale e CNA Federmoda, la Milano Jewelry Week ha ulteriormente rafforzato il suo ruolo come punto di riferimento nel mondo della gioielleria. Importanti collaborazioni con ACJ, Precious Room, Assamblage e altre istituzioni hanno arricchito l’offerta, creando una rete globale di creatività e artigianato.

«Siamo estremamente soddisfatti dell’entusiasmo dimostrato dai visitatori durante questa edizione della Milano Jewelry Week. Il nostro obiettivo era creare un evento che celebrasse il mondo della gioielleria, offrendo a tutti l’opportunità di sentirsi parte di una community internazionale. Grazie alla partecipazione di esperti e appassionati, nazionali e internazionali, abbiamo raggiunto questo traguardo, permettendo ai visitatori di apprezzare l’arte e l’artigianato dietro ogni creazione», ha dichiarato Enzo Carbone, CEO di Prodes Italia e fondatore della Milano Jewelry Week. Il risultato è stato dunque un evento che ha saputo fondere cultura, stile e innovazione, posizionando Milano come crocevia per artisti e professionisti del settore.


















