L’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” inaugura ad Aversa la mostra di fotomicrografia gemmologica “Frammenti di Meraviglia_Fragments of Wonder”, un progetto che trasforma l’indagine scientifica delle inclusioni cristalline in esperienza estetica.

L’evento, che si terrà il 16 marzo 2026 alle ore 10:00, presso l’Aula S1 e l’Aula Mostre, è promosso dal Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale nell’ambito del Corso di Laurea Triennale in Design e Comunicazione e del Corso di Laurea Triennale in Design per la Moda. La curatela è affidata a Maria Dolores Morelli.

La mostra tematica, a cura di Liviano Soprani e Paolo Minieri, è realizzata in collaborazione con il Centro Orafo Oromare. L’esposizione focalizza l’attenzione sulle tecniche fotografiche applicate al microscopio, superando il mero uso didattico e diagnostico della gemmologia per aprire una riflessione sul valore visivo e culturale dell’immagine scientifica.

Lai Chung Ming. Questo rubino thailandese trattato termicamente mostra una tipica inclusione che, grazie all’illuminazione riflessa, produce colori di interferenza.
Questo rubino thailandese trattato termicamente mostra una tipica inclusione che, grazie all’illuminazione riflessa, produce colori di interferenza. (Photo Courtesy of Lai Chung Ming)

Trentasei fotomicrografie, realizzate da alcuni tra i più autorevoli fotografi di inclusioni gemmologiche, guidano il visitatore in territori invisibili: galassie racchiuse nei cristalli, fluidi che evocano tempeste cosmiche, strutture che sembrano appartenere al linguaggio dell’astrazione pittorica. L’immagine scientifica si rivela così materia poetica, ponte tra ricerca e progetto, tra osservazione tecnica e cultura del gioiello. È proprio qui che si colloca il nucleo concettuale della mostra: il segno tecnico, pensato per un fine analitico, genera un significato ulteriore e inaspettato.

La gemmologia contemporanea è sempre più legata a strumentazioni avanzate che producono dati, curve e spettri. Accanto a questo linguaggio numerico, la fotomicrografia restituisce però una dimensione diversa: nel momento in cui il gemmologo sceglie l’inclusione, orienta la luce, costruisce il set di ripresa e lavora sull’elaborazione dell’immagine, compie anche un atto interpretativo. L’osservazione scientifica si struttura così come visione, con un equilibrio compositivo che avvicina la ricerca sperimentale alla pratica artistica.

La mostra di fotomicrografia presentata durante la Conferenza Nazionale di Gemmologia di Napoli 2025
La mostra di fotomicrografia presentata durante la Conferenza Nazionale di Gemmologia di Napoli 2025. (Photo courtesy of Domenico Angelino)

La mostra è già stata presentata durante la Conferenza Nazionale di Gemmologia di Napoli 2025, dove ha suscitato particolare interesse per la sua capacità di connettere rigore analitico e potenza evocativa, come raccontato anche nel numero 4 di Alkimiya Mag, dedicato ai “paesaggi invisibili” dei cristalli e all’estetica del gioiello. Durante la conferenza, infatti, la mostra ha proposto ai visitatori una nuova consapevolezza della “bellezza interiore” della gemma: non solo purezza e taglio, ma paesaggio nascosto, complesso e sorprendente.

Durante la mostra verranno esposte le fotomicrografie dei seguenti autori: E. Billie Hughes (Bangkok, Thailandia), Randy Eric Lightfoot (Canada), Sammantha MacLachlan (Glasgow, Scozia), Bruno Martinez (Parma, Italia), Lai Chung Ming (Taiwan), Ayub Muhammad (Pakistan/Thailandia), Giovanni Pace (Benevento, Italia), Nathan Renfro (California, USA), Melissa Scarani (Texas, USA), Liviano Soprani (Ravenna, Italia).

Locandina dell’evento di fotomicrografia “Frammenti di meraviglia / Fragment of wonder”
Locandina dell’evento di fotomicrografia “Frammenti di meraviglia / Fragment of wonder”. (Photo courtesy of Università Luigi Vanvitelli)

La mostra sarà introdotta da Maria Dolores Morelli (Coordinatrice del CdS Design Comunicazione) e vedrà la presenza di autorevoli figure accademiche, come Ornella Zerlenga (Direttrice del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, Unicampania), Daniela Jacazzi (Referente Terza Missione, Unicampania), Alessandra Cirafici (Coordinatrice del Dottorato di Interesse Nazionale Design per il Made in Italy) e Roberto Liberti (Coordinatore del CdS Design per la Moda DADI). Interverranno inoltre Liviano Soprani (Gemmologo ed esperto in fotomicrografia gemmologica), Paolo Minieri (Editore IGR) e Gennaro Mincione (C.E.O. Centro Orafo Oromare). La segreteria scientifica è composta da Carmela Barbato (PhD student) e dalle tutor Angela Caterini e Noemi Anna Pardi.

Il progetto è sostenuto dal Centro Orafo Oromare e da IGR – Rivista Italiana di Gemmologia – Italian Gemological Review.

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