La magnifica collezione di Yolanda Eleta de Fierro è stata la protagonista di una delle più importanti aste Sotheby’s dell’anno, organizzata a Parigi nel maggio 2024. La sua collezione di gioielli e la sua elegante villa madrilena dagli interni cosmopoliti hanno suscitato grande interesse da parte dei collezionisti internazionali.

Doña Eleta, donna di notevole fascino e raffinatezza, ha iniziato a collezionare gioielli a partire dal 1945. Nel corso degli anni è riuscita a costruire una collezione ricca e varia, composta da pietre preziose eccezionali, in particolare diamanti e smeraldi. Ogni pezzo è stato attentamente selezionato: alcuni riflettono le origini panamensi e costaricani della collezionista e ricordano i tesori precolombiani, altri sottolineano il gusto di Doña Eleta per pezzi d’oro splendidamente lavorati, disegni di animali e motivi ispirati alle immagini latinoamericane.

Tra i gioielli più maestosi e costosi facenti parte di questa collezione, spicca un meraviglioso collier tempestato di smeraldi e diamanti. Composto da una fila leggermente graduata di smeraldi rettangolari e diamanti taglio marquise alternati, può anche essere indossato come due bracciali. Il collier è stato venduto a 786.000 euro.

Un altro pezzo importante è rappresentato da una coppia di orecchini Harry Winston, ciascuno decorato con uno smeraldo taglio goccia dal peso rispettivamente di 11,43 e 9,23 carati, ognuno circondato da diamanti taglio marquise, con chiusura a clip. Questi orecchini sono stati venduti a 540.000 euro.


Tra i pezzi più affascinanti della collezione è da menzionare anche l’anello Cartier ornato con diamante VVS 2 taglio smeraldo, colore G, contornato da diamanti a forma di proiettile. Il gioiello ha raggiunto un prezzo di vendita di 504.000 euro.

Un bracciale completamente incastonato con diamanti taglio smeraldo, intervallati da diamanti baguette, è stato invece venduto alla cifra di 168.000 euro.

Nella collezione non mancano i pezzi realizzati con gli smeraldi. Un anello David Webb incastonato con uno smeraldo ottagonale e circondato da diamanti è stato venduto a 102.000 euro.


Tra i pezzi prodotti da David Webb spicca anche una spilla, disegnata come un delfino incastonato con diamanti taglio brillante, diamanti gialli, zaffiri tondi ed impreziosito da due diamanti e zaffiri tagliati a goccia e sospesi. Il gioiello è stato venduto alla cifra di 26.400 euro.


La sala da pranzo mozzafiato di Calle Serrano evocava la grandiosità di una casa di campagna inglese, grazie alla carta da parati cinese blu scuro del XVIII secolo e ad un tavolo in acajou su cui era esposto il pezzo forte della collezione: un magnifico servizio d’argento Regency di Paul Storr. Quest’ultimo è stato venduto alla cifra di 840.000 euro. L’immenso soggiorno, che ospitava molti incontri esclusivi, incarnava il comfort sofisticato che era il segno distintivo di Maison Jansen.
Con il suo variegato mix di epoche storiche, design e creatori, insieme a un’incrollabile dedizione alla qualità, questa collezione di gioielli è l’incarnazione suprema di un glamour senza tempo. L’arte, i mobili e gli oggetti sono stati scelti con la stessa dedizione, accuratezza e occhio perspicace, in cui i molteplici riferimenti storici confluiscono senza soluzione di continuità nella vita moderna, dando vita a un interno grandioso, memorabile e accogliente in egual misura.

Particolare è lo specchio in legno dorato di Giorgio III: la piastra centrale divisa è circondata da un bordo specchiato, mentre la cornice fogliata intagliata è sormontata da un cartiglio a rocaille. Lo specchio è stato venduto alla cifra di 38.400 euro.

Andres White Correal, presidente di Jewellery EMEA, ha dichiarato a proposito della collezione all’asta: «I risultati della Collezione Yolanda Eleta de Fierro rappresentano il culmine trionfale di decenni di collezionismo di questa straordinaria signora. Questi risultati superbi testimoniano l’interesse senza pari per i gioielli accompagnati da un’estetica profondamente personal,e che parlano di una storia e rappresentano la vita di un personaggio affascinante». Secondo Correal, inoltre, «la qualità e il design della Collezione Yolanda Eleta de Fierro riflettono […] l’entusiasmo che questi pezzi suscitano nei collezionisti di tutto il mondo».
L’asta comprendeva 332 lotti, che sono stati venduti per un totale di 7.339.840 euro, superando ampiamente le stime.















