Nel corso della sua storia, Van Cleef & Arpels ha tratto spesso ispirazione dal mondo della danza, attraverso pezzi e figure femminili, realizzate dalla Maison con tratti delicati e in movimento.
Le prime creazioni da ballerina furono create negli anni 40’ e rendono omaggio all’Opéra Garnier e ai balletti che Louis Arpels tanto amava. Le figure delle ballerine erano caratterizzate da pietre preziose, quadranti in oro o diamante, che andavano ad echeggiare i loro movimenti. La leggiadria e la bellezza del loro abbigliamento, infatti, ammaliano l’osservatore e, in particolare, il collezionista.

La collezione di Alta Gioielleria Ballet Précieux, presentata nel 2006, ci da modo ancora una volta di vedere la forte passione che la Maison ha verso la danza, attraverso pezzi sia figurativi che stilizzati. Realizzati in oro stropicciato, pietre preziose e ornamentali, i tutù confezionati da Mains d’Or replicano le forme e le trame dei costumi di scena. Mostrando le loro qualità nelle creazioni, avvolgono le ballerine in un’infinità di colori evocativi di balletti famosi, tra cui ‘‘Il Lago dei Cigni”, “Lo Schiaccianoci”, “L’Uccello di Fuoco” e “Les Sylphides’’.

I diversi capitoli di questa collezione, svelati nel corso degli anni, si uniscono in un caloroso omaggio all’arte della danza. Infatti, con il tempo, Van Cleef ha interpretato i movimenti delle ballerine e i loro costumi in creazioni di gioielli astratti, fatti di pietre preziose, drappeggi o volute di diamanti.

Il legame che unisce Van Cleef & Arpels e il mondo della danza si è rafforzato ancor di più negli anni ‘50, quando Claude Arpels conobbe il coreografo George Balanchine, co-fondatore del New York City Ballet. La passione che li accomunava ha dato vita all’idea di un balletto originale, creando costumi gioiello e riuscendo in modo perfetto a far combaciare le pietre agli abiti.

Nel 1967 viene presentata per la prima volta l’opera JEWELS. Ogni atto rende omaggio ad una particolare pietra preziosa e a un singolo compositore: Gabriel Fauré per ‘‘Smeraldi’’, Igor Stravinsky per ‘‘Rubini’’ e Pyotr Ilyich Tchaikovsky per ‘‘Diamanti’’.

Dance Reflections di Van Cleef & Arpels segna una nuova connessione tra la Maison e il mondo della danza. Questa iniziativa è realizzata per sostenere gli artisti e le istituzioni nella presentazione del patrimonio coreografico, ed essendo radicata nei valori della creazione, della trasmissione e dell’educazione, promuove anche la produzione di nuove opere.

L’iniziativa è stata sviluppata in collaborazione con partner internazionali, avendo così il sostegno per l’organizzazione di eventi in Francia e all’estero.
Nel 2012, invece, nasce la collaborazione con Benjamin Millepied, ex ballerino e stella del New York City Ballet oltre che fondatore della troupe L.A. Dance Project. È proprio grazie al supporto di Van Cleef & Arpels che Benjamin ha creato la trilogia di balletto Gems, composta da ‘‘Riflessioni’’ (2013), ‘‘Cuori e Frecce’’ (2014) e ‘‘Dall’altra parte’’ (2016). L’intento di Benjamin Millepied non è stato solo quello di creare un semplice corpo di ballo ma, riunendo figure di diversa importanza, ha ridefinito il concetto stesso di collaborazione artistica attraverso progetti comuni; proiettando cosi la danza oltre i suoi confini tradizionali.

Proseguendo, nel 2019, Van Cleef & Arpels ha presentato la sua collezione Romeo & Juliet, che si ripercuote con un progetto di Benjamin Millepied. Dal 2021, L.A. Dance Project ha l’appoggio di Dance Reflections di Van Cleef & Arpels, iniziativa della Maison per promuovere la danza contemporanea. «Queste collaborazioni, questi incontri tra discipline diverse, sono sempre una fondamentale fonte di ispirazione per noi. Nutrono la nostra creatività e costruiscono ponti tra diverse forme d’arte», ha dichiarato in merito Nicolas Bos, Presidente e CEO di Van Cleef & Arpels.

Van Cleef & Arpels favorisce il rinnovamento nel campo della creazione coreografica attraverso la sua partnership con la comunità filantropica Fedora. Dal 2015, il Premio annuale FEDORA – VAN CLEEF & ARPELS per il balletto premia ogni anno l’eccellenza e l’inventiva di un nuovo pezzo.

Nel corso degli anni, quindi, possiamo notare come Van Cleef & Arpels abbia avuto, ed ha ancora oggi, una forte connessione con il mondo della danza. Un mondo, quest’ultimo, fatto di movimento, virtuosismo, colori ed eleganza, con cui la Maison ha saputo creare il giusto legame; composto collaborazioni con nomi celebri che riflettono tutte il suo attaccamento ai valori della creatività e della condivisione.

Da tutto ciò nascono, dunque, le famose spille delle ‘‘Ballerine’’, che con le loro diverse forme catturano l’eleganza dei movimenti e nelle quali l’armonia nelle pose quasi sembra magia. Ciascuna creazione è frutto di uno studio attento della luce e del colore, oltre che dell’insieme tra materiali preziosi e linee fluide. Le “Ballerine” diventano così simbolo storico della Maison, celebrando la bellezza delle forme femminili in movimento.

Le date più importanti, infine, che possiamo citare nella lunga storia tra Van Cleef & Arpels e la danza sono:
- 1941 – Creazione della prima clip di ballerine, materializzando un’idea sviluppata da Louis Arpels.
- 1966 – Visita di George Balanchine presso la sede di New York di Van Cleef & Arpels.
- 2006 – Creazione del “Balletto”, collezione di Alta Gioielleria Précieux, omaggio al balletto Jewels.

- 2012 – Avvio della collaborazione tra Van Cleef & Arpels ed il coreografo Benjamin Millepied e la sua compagnia di ballo, L.A. Dance Project
- 2013 – Creazione del balletto Reflections di Benjamin Millepied: il primo capitolo del suo trittico Gems.
- 2019 – Presentazione, da parte di Van Cleef & Arpels, della collezione di Alta Gioielleria “Romeo e Giulietta”, che riecheggia con il progetto coreografico di Benjamin Millepiedi.
- 2021 – Dance Reflections di Van Cleef & Arpels ha fornito supporto per il Balletto dell’Opéra de Lyon.
- 2022 – Primo ballo annuale Reflections di Van Cleef & Arpels al Festival di Londra.



















