Artista, architetto, designer, poeta, Riccardo Dalisi, nato a Potenza nel 1931, ad Aprile 2022 ha detto addio alla tanto amata città che lo ha adottato, Napoli.

Interdisciplinarietà e attenzione alle tematiche sostenibili e sociali hanno fatto sì che si distinguesse fin da subito nei suoi studi di architettura. Dal 1990 ad oggi ha autoprodotto all’incirca 100 gioielli con l’aiuto di bambini e giovani disoccupati: un modello di progettazione partecipata la sua, dove ha utilizzato la creatività come strumento di metamorfosi e movimento sociale. I suoi gioielli sostenibili sono piccoli personaggi che vivono plasmati dalla latta, giocosi, romantici e un po’ malinconici, e che custodiscono una grande tenerezza. La sua ricerca espressiva abbraccia il mondo sacro, mitico fino a giungere nell’arcaico. Il suo percorso lo ha portato a lavorare con protagonisti del design del calibro di Zabro, Zanotta, Alessi, Olice, Fiat, Cleto Munari, Kleis e altri…

Riccardo Dalisi
Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Abbraccio. Parco Archeologico di Paestum. (Photo Courtesy of Avventura di Latta Officina Sociale)

I suoi disegni nati da pochi e semplici segni gestuali sono la messa a nudo della sua interiorità e sensibilità.

Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Origini. Collana in metallo povero.
Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Origini. Collana in metallo povero. (Photo Courtesy of Avventura di Latta Officina Sociale)

Il processo creativo si svolgeva nel suo atelier caotico, una fucina in cui Dalisi forgiava l’impalpabile materia di cui sono fatti i sogni.

Esattamente i sogni ed i bambini sono stati il motore della sua opera.

Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Piante Officinali.
Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Piante Officinali. (Photo Courtesy of Avventura di Latta Officina Sociale)

È stato il primo ad agire concretamente nella direzione del riuso e della rivitalizzazione dello scarto applicando al design il concetto di sostenibilità: gioielli, sculture e oggetti di design pensati e realizzati in materiali poveri quali cartapesta, latta, rame, ferro, ottone.

Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Arcere delle stelle.
Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Arcere delle stelle. (Photo Courtesy of Avventura di Latta Officina Sociale)

L’entusiasmante risultato sono oggetti d’arte e di uso industriale, tra cui i Suonatori e i Re, i Centauri e la Sfinge, che nel loro essere inanimati trasudano sensibilità e genuinità, acquistando vita e forma attraverso l’utilizzo di tecniche antiche sapientemente messe in atto. Anche alla veneranda età di 90 anni Dalisi rimaneva un bambino sognatore e assolutamente lungimirante, dedito alla realizzazione di un unico grande sogno: aprire l’arte all’ingegno sociale. Motivo per cui ha dedicato gran parte della sua vita e opera a progetti dall’alto valore inclusivo e di condivisione sociale.

Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Culture in volo, 2013. Forum Universale delle culture.
Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Culture in volo, 2013. Forum Universale delle culture. (Photo courtesy of Avventura di Latta Officina Sociale)

Ne sono viva testimonianza i laboratori che ha messo su nei quartieri più poveri di Napoli, da Scampia al Rione Traiano, a favore di coloro che vivono ancora oggi in condizioni profondamente disagiate. Vincitore per ben due volte del Premio Compasso D’oro ADI, uno tra i più importanti, antichi e ambiti del design sulla scena mondiale: il primo nel 1981 e il secondo nel recente 2014 per l’impegno nel sociale. Nel 2009 in collaborazione con la Triennale di Milano e la Nuova Accademia delle Belle Arti di Milano presenta la prima edizione del Premio Compasso di Latta per sancire così l’inizio di una progettazione maggiormente consapevole.

Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Cuori Animati
Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Cuori Animati. (Photo Courtesy of Avventura di Latta Officina Sociale)

Il 2013 è un anno che segna un evento importante e che pone l’accento ancora una volta sulla ricerca da lui intrapresa: nasce tra le vie di Napoli, ad opera di Riccardo Dalisi, e con la sua supervisione artistica, Avventura di Latta, un’officina sociale, prolungamento dell’Associazione Samb & Diop, ubicata in via Tribunali 188, e che impegna ad oggi circa 10 migranti di origine africana.

Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Premio GreenCare.
Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Premio GreenCare. (Photo Courtesy of Avventura di Latta Officina Sociale)

Qui si continua a portare avanti la progettazione partecipata che Dalisi tanto anelava, lavorando metalli poveri sotto la direzione dell’architetto Marco Cecere.

Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Iside Alata. Primo premio Concorso GoSud.
Riccardo Dalisi con Avventura di Latta, Iside Alata. Primo premio Concorso GoSud. (Photo Courtesy of Avventura di Latta Officina Sociale)

Articolo pubblicato su Alkimiya Mag nr. 0 – Estate 2022.

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