Dal 20 maggio al 12 settembre 2025, la Babs Art Gallery di Milano ospita una mostra personale dell’artista greca Sophia Vari: gioielli e opere sono presentati lungo un percorso che racconta il mondo creativo dell’artista. Si tratta di un universo pieno di forme, colori e materiali fusi fino a raggiungere un equilibrio di bellezza ed espressione.

Invito alla mostra di Sophia Vari, in copertina il bracciale Eosophoros
Locandina della mostra di Sophia Vari, in copertina il bracciale Eosophoros. (Photo courtesy of Babs Art Gallery)

La mostra presenta solo alcune delle sue opere più enigmatiche, tra cui spiccano le sculture “da indossare”: gioielli che combinano materiali nobili come oro, argento, marmo e pelle. Sono accompagnati dall’uso di pietre preziose e non, per dar vita a pezzi originali che uniscono in un’armonia unica arte e design.

Anello Aethra in oro giallo ed ebano
Anello Aethra in oro giallo ed ebano. (Photo courtesy of Babs Art Gallery)

Arricchiscono l’esposizione una collezione di acquerelli su carta, composizioni astratte ricche di colori accesi e vibranti, e completano l’allestimento anche sculture in bronzo. Come i gioielli e gli acquerelli, anche le sculture sono dedite a esplorare la linea sottile che separa la rigidità e la fluidità del movimento.

Bracciale Eosophoros in ottone dorato
Bracciale Eosophoros in ottone dorato. (Photo courtesy of Babs Art Gallery)

Questa sua ricerca va avanti sin dal 1978, anno in cui l’artista viene ammaliata dalla scultura monumentale al punto da introdurre nelle sue opere bronzo e marmo: vere e proprie elementi portanti della sua arte. Successivamente, Sophia Vari amplia il suo repertorio artistico con varie tecniche, che la porteranno a creare gioielli scultura.

Il suo obiettivo è quello di creare il mix perfetto di tradizione e innovazione, dando vita a una miscela unica di diverse correnti artistiche: barocco, arte precolombiana e cubismo sono solo alcune delle sue fonti d’ispirazione.

Collana Ilithyie in ottone dorato
Collana Ilithyie in ottone dorato. (Photo courtesy of Babs Art Gallery)
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