Margherita Batelli è una giovane designer laureata in Lettere e Filosofia e con un master presso il prestigioso Istituto Marangoni. Dopo diverse esperienze in varie realtà, come Bottega Veneta, ha scelto di tornare nella sua amata Toscana, precisamente nella suggestiva Val d’Orcia, provincia di Siena.

La moda l’ha accompagnata fin dalla sua infanzia, nutrendo in lei la creatività e la passione per la bellezza, ereditate dalla generazione precedente. Ha sempre disegnato abiti e continua a seguire il suo sogno con dedizione ogni giorno. Nel 2023 Margherita ha fondato il suo brand “Sartoria Toscana”, presentando collezioni innovative, sostenibili e di altissima qualità.

Le stoffe utilizzate sono tutte made in Tuscany e vengono estratte senza l’uso di sostanze tossiche o processi chimici. I materiali naturali, morbidi e traspiranti, sono realizzati con filati esclusivi, come il Lyocell TENCEL, ottenuto dalla polpa degli alberi di Eucalipto.


Questo progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare le persone oltre al prodotto: per questo motivo Sartoria Toscana è formata da un’equipe di artigiani professionisti che condividono la stessa visione e dedizione alla sostenibilità.

Se il nero è l’assenza del colore, il bianco, invece, è l’insieme di tutti i colori e ciò per Margherita ha un significato ben preciso: luce ed essenzialità. Il bianco assoluto è il suo totem e viene definito «come la tela prima di essere dipinta, il bianco è il nostro punto di partenza e di arrivo, il ricordo di una storia familiare che diventa talismano e segno di riconoscimento».

Capi d’abbigliamento bianchi, morbidi e leggeri, che lasciano la libertà di muoversi e sentirsi a proprio agio, perché Sartoria Toscana è il racconto di tanti ritratti di donne nel tempo che hanno il coraggio di essere sé stesse.

La vera ciliegina sulla torta sono i bottoni gioiello in bronzo che danno un tocco di eleganza e raffinatezza agli outfit. Con il loro design, che ci ricordano i sigilli in ceralacca, questi gioielli portano con sé il marchio MB, le iniziali di Margherita Batelli. La magia dietro questi tesori risiede nella millenaria tecnica della cera a perdere, una lavorazione artigianale che permette di modellare il metallo con una precisione straordinaria.

Ogni bottone è curato da abili maestri orafi in un laboratorio toscano, in cui la passione per l’arte si fonde con l’abilità artigiana tramandata di generazione in generazione. Ciò che rende questi bottoni gioiello ancora più speciali sono le piccole irregolarità che si insinuano nei dettagli, un segno distintivo di autenticità e unicità.



















