Il 16 maggio 2024 sono stati annunciati i vincitori del concorso PREMIÈRE organizzato da OroArezzo, che valorizza l’eccellenza dell’oreficeria e gioielleria Made in Italy. Ispirate dal tema “Amore e bellezza” scelto per questa edizione dall’art director Beppe Angiolini, le aziende orafe e gioielliere dei distretti italiani hanno confermato creatività, stile, sensibilità per la moda nella realizzazione di pezzi unici per Oroarezzo, salone internazionale di Italian Exhibition Group.
In gara 53 creazioni, presentate da altrettante aziende ed esposte in una speciale installazione nella welcome lounge di Oroarezzo. Cinque le categorie premiate da una giuria internazionale di esperte ed esperti di gioielleria, giornaliste e opinion leader, nella serata condotta da Jo Squillo.
CATEGORIA DESIGN

Alunno & Co. ha vinto con “Filamenti”, infinite catene in oro e argento in movimento come le emozioni che si legano all’amore.

Femar si è aggiudicato la categoria con “Insieme”, un bracciale morbido in oro che ricorda una peonia sbocciata che nella tradizione cinese significa “vivere insieme in armonia”.

Kitty ha conquistato il premio con “Bacio sul collo”, un girocollo con un filo d’oro dalla forma irregolare e smalti.

Patros ha vinto la categoria design con “Cleo self love”, un bracciale composto da un fascio rigido a effetto seta, come in un abbraccio.
CATEGORIA FASHION-MODA

D’orica per la categoria fashion-moda ha vinto con “Rosa del deserto”, una collana in oro tricolore che racconta l’intramontabile bellezza della rosa, fiore da sempre identificato con il sentimento dell’amore.

Giloro ha trionfato con “Cupido”, un anello in oro con cuore in cristallo modellato a mano, simbolo dell’amore.

Pronto Gioielleria Manifattura SRL ha portato a casa il premio con “Curve di Venere”, ispirato dalla dea Venere, considerata incarnazione di amore e bellezza.
CATEGORIA TRADIZIONE

Anima ha vinto la categoria tradizione con una collana in oro e diamanti di ispirazione “Vintage” che richiama il gioiello di famiglia, dove nasce l’amore.

Lucchetta 1953 è stato vincitore con “Volo Dorato”, una collana d’oro con pendente a forma di gabbietta aperta verso mondi inesplorati, un amore che non limita né imprigiona.

Moraglione 1922 si è aggiudicato il premio con un pendente dalla collezione “Anastasia”, composto da una goccia in oro rosa cabochon di quarzo rosa con zaffiri e diamanti, che mostra nel carattere amore, allegria ed impertinenza.

Veneroso ha conquistato invece la vittoria con “Venti secondi”, una collana in oro e smalto rosso valentino.
CATEGORIA SCULTURE DA INDOSSARE

Coar by Roberto Intorre ha vinto con la collana “Onda” in argento sbiancato, della collezione “Riti e reti”, realizzata dallo scultore Roberto Intorre. Come un’onda è l’amore.

Luiber si è aggiudicato la categoria “Sculture da indossare” con “Illumina Amore” un bracciale in argento dorato, composto da elementi sferici di sezione diversa, luminosi ed energici.

Silver Light Group ha trionfato con un anello con simboli dell’amore, il cuore e l’infinito: un insolito cuore di caramello.

Un premio speciale, per l’eccellenza creativa che ha contribuito a riconoscere nel Distretto Orafo Aretino una indiscussa capitale dell’Italian Style e del Made in Italy, è stato assegnato a Graziella Braccialini con “Il perdono libera l’anima e cancella la paura”, una collana in metallo dorato.

Premio speciale anche per Unoaerre Industries con “Nuances”, una collana con pietre naturali: le sfumature più belle si prendono le ombre e le luci migliori.

Anche Giordini, che festeggia i 60 anni di attività, ha ricevuto un premio speciale, grazie al bracciale “Japanese Love”, in oro, ispirato alle meraviglie del Giappone e ai fiori della camelia, simbolo dell’amore.
PREMIÈRE: SEZIONE TALENTS

La categoria Talents è riservata ai giovani studenti di scuole orafe italiane e a designer under 30. Il premio è stato assegnato ex aequo all’Istituto tecnico professionale orafo di Arezzo — grazie al bozzetto di Chiara Angeli con una elegante collana con elemento pendente “Korcion”, a gemma sferica — e al Liceo artistico Giovagnoli di San Sepolcro grazie ad Asia Barberi per il “Braccianello”, un bracciale con gemma centrale incastonata, da cui partono le catenelle con gli anelli.

Ai vincitori sarà data la possibilità di veder realizzate le loro creazioni, a titolo gratuito, grazie alla collaborazione di aziende partner del territorio in occasione del quarto Summit del Gioiello Italiano che si terrà proprio nella città toscana a dicembre ‘24.















