La gemma come scultura, la proposta di minerali inediti, le potenzialità delle lavorazioni a specchio, le applicazioni inusuali in gioielleria. Come Bernd e Tom Munsteiner hanno cambiato le prospettive del taglio.

Bernd Munsteiner, Metamorphosis III. Blocco di Quarzo rutilato. (Photo: Mr. Jürgen Cullmann, photo courtesy of Munsteiner)

LA SCUOLA DI IDAR-OBERSTEIN

Metamorphosis III è una scultura di Bernd Munsteiner realizzata da un blocco di quarzo rutilato, un cristallo di rocca con inclusioni aghiformi o a grappoli. Il pezzo è stato concepito per mostrare una combinazione geometrica tra forma esterna, disposizione casuale degli aghi di rutilo ed incisioni lineari. Bernd Munsteiner (nato nel 1943) è uno scultore formatosi come tagliatore di gemme ad Idar-Oberstein, la cittadina tedesca famosa per la secolare lavorazione delle agate. È stato il primo artista ad utilizzare i quarzi per grandi sculture.

Jutta Munsteiner, pezzo di Tanzanite. (Photo: Mr. Jörg Rodighiero, photo courtesy of Munsteiner)
Jutta Munsteiner, Pendente con Tanzanite. Tanzanite, Tormalina Rossa e Diamante. (Photo: Mr. Jörg Rodighiero, photo courtesy of Munsteiner)

GIOIELLI DERIVATI DA TAGLI INUSUALI

Jutta Munsteiner, figlia di Bernd, si interessa della trasposizione dei tagli innovativi, marchio di fabbrica della famiglia, in gioielli. Questo esempio illustra una composizione con una tanzanite di 3,53 carati. Il taglio è coraggioso e complesso perché si sviluppa su più livelli, assecondando la conformazione del materiale grezzo. In alto svetta una tormalina rossa di 4,05 carati, caratteristico il diamante in basso: pesa solo 0,23 carati ma ha un taglio spirit sun, un numero limitato di faccette che non si intersecano offrendo un effetto radiale.

Tom Munsteiner, Pendente Tormalina Bicolore. (Photo: Mr. Jürgen Cullmann, photo courtesy of Munsteiner)

TRANSIZIONI

Tom Munsteiner, figlio di Bernd, sulle orme del padre, continua la tradizione glittica che ha rivoluzionato il taglio delle gemme a partire dalla seconda metà del secolo scorso.

In foto un esempio di lavorazione a “effetto a specchio” della tavola, che amplifica l’incisione sul retro ottenuta con strumenti specifici.

Il naturale cambiamento cromatico di questa tormalina ha ispirato lo stile degli elementi incisi che esprimono una concatenazione di forme in una transizione parallela del giallo in verde.

Tom Munsteiner, Magic face Aquamarine. (Photo: Mr. Jörg Rodighiero, photo courtesy of Munsteiner)

METTERE DA PARTE L’APPROCCIO PRISMATICO

La collana “Magic Face” è realizzata in platino con un’acquamarina di 72,34 carati. Anche una classica forma rotonda per Tom Munsteiner è un’occasione per indagare su altre possibilità di taglio. L’approccio ispirato alla scultura non ha bisogno di rispondere ai tradizionali imperativi della migliore resa ottica. Siamo lontani dal taglio brillante e dal concetto prismatico.

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