Con l’arrivo della scorsa primavera, Bee Goddess – considerata la prima maison specializzata in gioielleria talismanica – ha presentato la collezione Apple Seed, un omaggio alla rinascita ispirato a temi mitologici e simbolici. La linea combina riferimenti al mito, alla geometria esoterica e al savoir-faire contemporaneo, con un design che richiama strutture fondate sulla geometria sacra.


Elemento centrale della collezione è il seme di mela, simbolo ricorrente di trasformazione, amore e conoscenza, reinterpretato da Bee Goddess in chiave stilistica personale. Le forme armoniche e proporzionate, ispirate alla geometria sacra, danno vita a talismani che evocano equilibrio e consapevolezza interiore.


Ogni gioiello nasce da una riflessione sui miti legati alla mela, come quello greco della mela d’oro lanciata da Eris, dea della discordia, durante le nozze di Peleo e Teti: un gesto che diede origine alla contesa tra Era, Atena e Afrodite.

Bee Goddess è un marchio di gioielleria fondato nel 2008 in Turchia da Ece Şirin. In pochi anni ha acquisito visibilità internazionale grazie a uno stile riconoscibile, che unisce riferimenti simbolici a un’estetica contemporanea. Le collezioni nascono spesso da un interesse per la simbologia divina e la spiritualità femminile, temi centrali nell’identità del brand.

Una delle figure ricorrenti è Artemide, considerata la madre di tutte le dee, a cui è dedicata una linea di ciondoli che ne riprende la silhouette con un tratto stilizzato ed essenziale. I gioielli di Bee Goddess sono realizzati con cura artigianale e con l’impiego di materiali selezionati come oro, argento e pietre preziose.

La collezione Apple Seed si distingue per l’approccio simbolico e l’estetica ispirata alla spiritualità. Ispirata a concetti tratti dal mito, dalla geometria sacra e dall’idea di armonia cosmica, propone gioielli che intendono evocare riflessione interiore e rinnovamento personale. Apprezzata anche da figure del mondo dello spettacolo come Rihanna, Madonna, Kate Winslet e Natalia Vodianova, la collezione riflette uno stile riconoscibile, spesso scelto per il suo contenuto narrativo e identitario.























