Il 2022 è stato un anno importante per i concorsi di design. Uno dei più importanti, Couture Design Awards, si è tenuto a Las Vegas, negli Stati Uniti, ed ha premiato le migliori creazioni provenienti da ogni angolo del mondo in 13 categorie. Scopriamo insieme i vincitori!

Per la categoria “Best in bridal” spicca questo innovativo anello di diamanti che racchiude in se la ricerca del bello e dell’originalità, fondamenti di ogni creazione di Kavant & Sharart. Il gioiello ha anche ricevuto il premio Instagram Choice Award.

Per la categoria “Best in gold” emerge la designer greca Ileana Makri, che trae ispirazione dai suoi viaggi tra le varie culture e tradizioni e dai loro simboli, con il suo bracciale in oro.
Rievocando i gioielli lucidi degli anni ’20, il bracciale è realizzato a mano in oro giallo 18 carati e porta incastonato al centro un diamante da 0,52 carati.

Per la categoria “Best in silver” vince il designer Vincent Peach, che ha portato a casa il premio grazie alla sua collana in argento con diamanti.

Per la categoria “Best in pearls” riceve il premio un designer indipendente rappresentato dall’agenzia For Future Reference. Matthew Harris – attraverso il marchio Mateo – fonde arte, couture e architettura con uno splendido paio di orecchini a spirale. Il gioiello è realizzato a mano a New York in oro 18kt e monta oltre 250 diamanti da 2,54 carati insieme a perle coltivate d’acqua dolce da 8 mm e 10 mm. Sono abilmente realizzati con spirale perfettamente funzionante e mobile.

Per la categoria “Best in colored gemstone below $20K” si aggiudica il primo posto Sutra, con i suoi splendidi orecchini in zaffiri rosa e diamanti, ispirati e creati per rispecchiare i gusti di donne prevalentemente moderne e chic.

Per la categoria “Best in colored gemstone above $20K” il premio è stato consegnato ad Emily P. Wheeler con il suo girocollo Audrey. La designer ha finemente realizzato un pezzo in oro giallo 18 carati in cui i confini tra gioielleria ed arte si confondono. Il gioiello presenta 111,31 carati di acquamarina, 101,12 carati di quarzo e 5,84 carati di diamanti.

Per la categoria “Best in men’s” vince Barbara Heinrich Studio con la sua collana da uomo con ciondolo/spilla a forma di sole rimovibile in oro giallo 18 carati, con splendidi diamanti neri e piccoli diamanti bianchi sparsi. Un unico gioiello che – indossato insieme o separatamente – consente a chi lo indossa di avere tre diverse opzioni di styling.

Per la categoria “Best in haute couture” il premio è stato assegnato ad Elsa Jin con la sua meravigliosa spilla LIFE2021, la seconda opera d’arte della serie creata sul tema del Coronavirus. L’opera, che integra arte contemporanea e design, è simbolo di protezione. LIFE 2021 ha una base in titanio in cui sono incastonati una gemma Padparadscha da 26,44 carati e 147 carati di diamanti incolori.

Per la categoria “Best in diamonds below $20K” vince Mariani 1878 grazie alla sua collana con diamanti. Il marchio rappresenta un’azienda di famiglia nata dalla passione per gli ornamenti e l’oreficeria e che oggi è uno dei punti di riferimento italiani per la sua originalità nelle creazioni.

Per la categoria “Best in diamond above $20K” il premio va alla collana Raggio di Sole di Gismondi 1754. L’azienda italiana ha da sempre avuto una visione del gioiello come arte ed esprime nelle sue creazioni secoli di artigianalità e una ricca storia, coniugate con uno stile contemporaneo che tramanda da oltre sette generazioni. Questa visione si rivede anche in Raggio di sole che, realizzato in oro bianco 18 carati con incastonati 27,83 carati di diamanti incolori taglio goccia e 16,04 carati di diamanti gialli, si ispira ai primi raggi del sole che creano una corona dietro la montagna mentre il cielo comincia ad illuminarsi.

Per la categoria “Best in platinum” a ricevere il premio è Kirsty Stone, designer di Retrouvai, rappresentata dall’agenzia For Future Reference, con una collana magistralmente realizzata a mano a Los Angeles.

Per la categoria “Best in debuting” vince Marie Lichtenberg. La sua creazione è di squisita fattura, imbrigliata per raccontare una storia personale unita ad uno stile irriverente, dove si fondono sensibilità francese e influenze globali. Per questo gioiello la designer si è ispirata alle catene di forçat delle radici della madre, originaria di Martinica. I medaglioni sono meticolosamente progettati e vengono poi realizzati da esperti in intricate smaltature a mano, guilloché e incisioni. Dietro questo gioiello c’è l’eccelso lavoro di una squadra di maestri tagliatori e lucidatori che lavorano insieme ad abili incastonatori di pietre, mentre esperti artigiani creano la caratteristica finitura in cocco dorato.

Per la categoria “Editors’ choice” il primo posto è stato conquistato dal designer brasiliano Fernando Jorge col suo bracciale di diamanti, che trae la sua ispirazione dall’atteggiamento rilassato e dalla sensualità disinvolta del suo paese d’origine. Il gioiello è realizzato con pietre preziose di provenienza locale e intagliate a mano.

Per la categoria “Best in innovative” e la categoria “Peoples’ choice” i premi sono andati ad un’unica designer premiata per entrambe le categorie: Silvia Furmanovich. Questi straordinari orecchini sono il risultato di una collaborazione unica tra la designer brasiliana e le tessitrici d’arazzo dell’Uzbekistan, che hanno creato i minuscoli arazzi intrecciati con fili multicolori di pura seta, incastonati poi in oro 18 carati con diamanti, tanzaniti e rubelliti. Meticolosamente realizzati a mano su un telaio, su ogni orecchino ci sono più di 1.600 nodi ed è la prima volta che i tessitori hanno lavorato su una scala così piccola.















