Si è svolta il 6 dicembre 2022 la premiazione per il Premio Eccellenza Duale, primo premio nella categoria “microimprese” coordinato dalla Camera di Commercio italo-germanica.
Il premio si è confermato luogo privilegiato di dibattito e confronto sulla formazione duale e sui tanti esempi d’eccellenza messi in campo in Italia e ha visto vincitore Confartigianato Imprese Grosseto.

Il progetto “La bottega orafa: arti e mestieri – laboratorio attivo di metalli ed oreficeria”, mirato alla formazione delle nuove generazioni, ha coinvolto 40 studenti del liceo artistico L. Bianciardi di Grosseto, che da ottobre 2021 a giugno 2022 hanno toccato con mano i materiali, gli attrezzi e le tecniche di lavorazione dell’artigianato italiano, guidati dall’esperienza di imprenditori associati. Obiettivo del progetto è stato proprio quello di avvicinare due mondi sempre troppo distanti nel nostro Paese, la scuola e l’impresa, e di farlo portando direttamente le artigiane e gli artigiani tra i banchi di scuola.

«Il Premio della Camera di commercio Italo-germanica – ha dichiarato il Presidente nazionale di Confartigianato Marco Granelli – testimonia l’importanza dell’impegno del Sistema Confartigianato ad investire sulle competenze delle nuove generazioni. Il futuro dell’artigianato e delle piccole imprese è nelle mani e nella testa dei giovani».

«Le nostre aziende sono una ‘palestra’ d’eccellenza nella quale i ragazzi possano acquisire le conoscenze e le abilità necessarie a svolgere un lavoro gratificante, dalle attività più tradizionali a quelle più innovative, e possono costruirsi un avvenire, scommettendo sulle loro passioni e inclinazioni»

«Siamo onorati di ricevere questo prestigioso premio, che conferma l’impegno che da anni la nostra associazione sta mettendo in campo sul fronte della formazione e in particolare della formazione duale – ha dichiarato il Segretario provinciale di Confartigianato Grosseto, Mauro Ciani – Siamo convinti che questa sia la strada per risolvere il drammatico problema attuale della mancanza di figure professionali da inserire nelle nostre aziende».

«Per un’impresa artigiana è fondamentale investire nella formazione e soprattutto viaggiare leggeri, lasciare la zavorra, trasferire ai ragazzi quel bagaglio di conoscenze che noi artigiani abbiamo e che loro desiderano apprendere – spiega Gabriella Anna Maria Cartella, titolare del Laboratorio Orafo Cartesio di Grosseto – Abbiamo cercato di portare a scuola l’artigianalità ma anche i fondamenti della gestione dell’impresa e di tutto quello che si nasconde dietro al gioiello».

«Il valore aggiunto del nostro progetto, che ci ha permesso di conquistare questo importante riconoscimento, è sicuramente l’innovazione e l’aver portato le artigiane e gli artigiani a scuola e non viceversa» ha dichiarato in merito al progetto Cristina Frascati, responsabile dell’Agenzia formativa FormImpresa Confartigianato Grosseto.


«Gli studenti hanno potuto sviluppare un percorso di alternanza scuola-lavoro, accompagnandoli non soltanto nella realizzazione dei prodotti ma anche in tutte le fasi e i risvolti dell’attività di un’impresa artigiana» aggiunge Frascati.
«Per i ragazzi è stata un’esperienza straordinaria, al punto che abbiamo saputo che alcuni ragazzi, al momento della preiscrizione, hanno scelto proprio quell’istituto per avere l’opportunità di vivere un’esperienza formativa di questo tipo»

La premiazione ha avuto luogo a Villa Almone, residenza dell’Ambasciatore tedesco Viktor Elbling e ha coinvolto l’ambasciatore, Giovanni Boccia, responsabile della Formazione di Sistema di Confartigianato e Direttore della Fondazione Germozzi, ed infine la responsabile Bilateralità e Formazione professionale di Confartigianato, Silvia Ciuffini.















