In vista del centesimo anniversario dell’Esposizione Internazionale di Arti Decorative e industriali moderne (Expo 1925) tenutasi a Parigi, GemGenève dedicherà una mostra esclusiva all’inconfondibile stile dell’Art Déco. Il progetto, curato dal direttore di GemGenève Mathieu Dekeukelaire, è organizzato da diversi espositori e istituzioni, tra cui il Musée d’art et d’histoire di Ginevra e il Museo Internazionale di orologeria di La Chaux-de-Fonds.

La mostra offrirà l’esposizione di circa cento pezzi tra gioielli, capi di alta moda, sculture e mobili, la cui modernità e audacia hanno influenzato fortemente la gioielleria del secolo scorso. Analizziamo la varietà e l’impatto dell’Art Déco sulla creazione dei gioielli nel corso dei secoli.

L’ingegno e la peculiarità della gioielleria Art Déco

Art Déco Lapel watch di Janesich
Art Déco Lapel watch di Janesich. (Photo ©Morelle Davidson, courtesy of GemGenève)

La gioielleria Morelle Davidson selezionerà, per la nona edizione di GemGenève, una linea di raffinati gioielli realizzati dagli anni ’90 fino ai giorni nostri. Morelle Davidson, situata dal 2013 in Maddox Street a Londra, è il luogo ideale per coloro che sono alla ricerca di gioielleria antica e vintage sofisticata.

La boutique, simbolo di tutte le principali gioiellerie di piazza Vendôme e specializzata nelle gemme di colore, rappresenta note figure come René Boivin, Suzanne Belperron, Carlo Giuliano e Georges Lenfant.

Anello di Mellen Inc con zaffiro e diamanti
Anello di Mellen Inc con zaffiro e diamanti. (Photo ©️Mellen Inc., courtesy of GemGenève)

Nell’edizione di maggio prenderà parte anche Mellen Inc., specializzata in diamanti incolori e fancy e gemme di colore di alta qualità, che esporrà la sua esperienza con la gioielleria Art Déco attraverso svariati pezzi.

L’azienda di famiglia, fondata da Ben Mellen nel 1951 a New York, è in attività da tre generazioni e ha incrementato la sua reputazione nel commercio di diamanti con la vendita di alcune gemme leggendarie, come i diamanti taglio goccia di Indore, i diamanti gialli di Tiffany e i diamanti blu di Marcos.

Braccialetto Art Déco del 1930, realizzato in platino e incastonato con diamanti e rubini
Braccialetto Art Déco del 1930, realizzato in platino e incastonato con diamanti e rubini. (Photo ©️Paul Fisher Inc., courtesy of GemGenève)

Originario degli anni ’20, lo stile Art Déco racchiude nella sua espressione geometrica e unica la vivacità di quell’epoca tramite realizzazioni che spaziano dalla gioielleria all’architettura. L’interesse nei confronti dell’Asia e dell’Egitto, soprattutto in seguito alla scoperta della tomba di Tutankhamon nel 1922, ha portato l’Art Déco a non poter essere rappresentata in un unico stile, ma in molteplici forme.

Questo design è noto per la realizzazione di gioielli in platino e lacca, incastonati con diamanti e magnifiche pietre preziose come zaffiri, smeraldi, rubini e tante altre. In particolare, le nuove tecniche di lavorazione della lacca, introdotta in Europa da un artista giapponese, hanno rivoluzionato la gioielleria degli anni ’20 insieme ad altri materiali rari come l’ebano proveniente dall’Africa.

Fermagli da bavero in stile Art Déco convertibili in spille, realizzati in platino e diamanti
Fermagli da bavero in stile Art Déco convertibili in spille, realizzati in platino e diamanti. (Photo ©️Morelle Davidson, courtesy of GemGenève)

I famosi gioielli convertibili, virali durante l’era Vittoriana ed Edoardiana, riassunsero la loro importanza negli anni ’20 e ’30 con l’ascesa dello stile Art Déco. Questi accessori, come indicato dalla loro stessa definizione, potevano essere indossati in svariati modi, dando vita a pezzi sofisticati: i fermagli da bavero potevano essere indossati singolarmente o raggruppati con altre spille, i sautoirs potevano diventare bracciali o chokers, e i diademi diventavano delle collane.

Collana Art Déco di Cartier del 1935, realizzata in platino e diamanti
Collana Art Déco di Cartier del 1935, realizzata in platino e diamanti. (Photo ©️Paul Fisher Inc., courtesy of GemGenève)

Secondo Robert Leigh-Pemberton di Humphrey Butler Ltd, che prenderà parte all’edizione di maggio 2025, quell’epoca fu «un periodo di emancipazione sociale per coloro che indossavano questi gioielli e, allo stesso tempo, di innovazione tecnologica».

Lo stile Art Déco ha ampliato la propria influenza grazie ai gioiellieri di Parigi che hanno ideato una vasta tipologia di gioielli e agli artisti di Ginevra come Jean Dunand, artista multidisciplinare divenuto una delle figure di spicco dell’Art Déco.

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