Sarà in esposizione fino al 15 settembre 2024 a Conegliano (TV) “The White Olive Tree”, un’opera d’arte realizzata da Agatino Cappella e messa a disposizione da World Diamond Group a favore della raccolta fondi per l’Associazione Agito (Associazione Genitori Insieme Tumori Ossei) in occasione dei 50 anni di attività di Breda Gioielli, azienda fondata nel 1974 dai coniugi Renato e Gabriella. A gestirla oggi c’è la seconda generazione, composta da due donne, le sorelle Daniela e Marzia Breda.

L’opera d’arte in platino e diamanti, presentata da World Diamond Group, viene esposta per la prima volta nel trevigiano: una scultura unica, dal valore difficilmente calcolabile, commissionata su volontà e convinzione del CEO di World Diamond Group Giuliano Castrenzeche racconta: «Quest’opera rappresenta un simbolo di amicizia tra i popoli: un ulivo i cui frutti sono impreziositi da 3003 diamanti, incastonati su rami e foglie in platino, per un totale di oltre 366 carati».

«L’ulivo è da sempre l’archetipo della famiglia, – commenta Daniela Breda – radici profonde che danno stabilità e nutrimento; fusto che sorregge e fronde libere di fluttuare al vento. È in questa immagine che ci riflettiamo anche noi: in questi 50 anni di storia legata a Conegliano le radici sono i nostri genitori, io e mia sorella Marzia il fusto ed i nostri figli le fronde da dove gli auguro di spiccare il volo». 

The White Olive Tree di Agatino Cappella, in platino e diamanti.
The White Olive Tree di Agatino Cappella, in platino e diamanti. (Photo courtesy of Giuliano Castrenze, World Diamond Group)

Il tronco dell’opera è in marmo di Carrara e poggia su una base in legno d’olivo invecchiato. L’opera in passato ha toccato selezionate sedi espositive: VicenzaOro, Milano, Shanghai, Pechino, Hong Kong, fino a Doha e anche una première alla Mostra del Cinema di Venezia. La scultura è esposta presso lo spazio Breda Gioielli di Conegliano (TV) dal 3 al 15 settembre, in coincidenza proprio con la settimana della principale manifestazione orafa italiana, VicenzaOro, in cui fu esposta per la prima volta in assoluto.

Nei giorni di visita sarà inoltre possibile sostenere direttamente l’Associazione Agito. «Siamo molto contenti di essere stati coinvolti in questa bellissima iniziativa, per noi è un’occasione preziosa per portare i sarcomi ossei all’attenzione delle istituzioni e della cittadinanza e per lanciare un disperato appello affinché l’impegno per la ricerca per questi tumori aumenti. Abbiamo bisogno di ricerca, i ragazzi lo meritano» ha sottolineato Sabrina Bergonzoni, Presidente di Agito.

Gabriella, Daniela e Marzia Breda.
Gabriella, Daniela e Marzia Breda. (Photo courtsey of Breda Gioielli)

Una battaglia, quella contro l’osteosarcoma, che anche Marzia Breda, sorella di Daniela e organizzatrice della manifestazione, ha combattuto in passato e che, sotto altre forme, purtroppo combatte ancora oggi; una lotta che non le consente di essere in prima fila nei giorni di presentazione di questa iniziativa. Da qui la grande sensibilità per le famiglie che stanno combattendo battaglie analoghe «e – spiega Daniela Breda – la voglia di sensibilizzare sempre più nell’aiutare la ricerca».

La volontà di mettersi a nudo di Daniela e di Marzia Breda, raccontando la loro anima, ha portato nel corso degli anni alla creazione, nell’azienda di famiglia fondata nel 1974, di un ambiente con un impatto da show room metropolitano, caratterizzato da uno stile decisamente alternativo capace di rispecchiare il DNA di entrambe le sorelle: il bianco di Daniela e il nero di Marzia, lo Yin e lo Yang.

Leggi Alkimiya Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui