Torniamo alle scelte in tendenza in Francia, selezionate da Francéclat per la stagione Primavera-Estate 2024. Stavolta il focus si sposta sul tema geometrico angolare. La geometria è al centro di questo tema, che riunisce una selezione di gioielli progettati per offrire nuove prospettive visive. Queste creazioni abbracciano l’angolarità, come con gli angoli smussati dell’anello Otto di Jolly Bijou, ornato da topazi blu con taglio baguette.
La geometria fa parte della rappresentazione estetica e formale del design da secoli. In passato le figure geometriche semplici venivano utilizzate per rappresentare temi naturalistici. Un cerchio o una sfera dorata rappresentava il sole, la stessa forma in argento la luna; il triangolo rappresentava montagne e così via. Con la giusta attenzione ci accorgiamo che nel design di gioielli tutto è geometria. Quindi qual è la differenza tra gioielli di qualsiasi forma e quelli in stile geometrico?

Un anello ovale con intersezione di una pietra quadrata può risultare armonico, ma se le figure geometriche — da quelle più semplici a quelle più complesse — sono le uniche che possiamo notare, si tratta di stile geometrico.
Nei primi decenni del ‘900 aspetti come la costruzione di grattacieli e la presenza gli aerei che iniziavano a trasportare in giro per il mondo sancirono la nascità della modernità, la quale si trasformò in estetizzazione di meccanismi. Le macchine presero il sopravvento sulla sensualità delle forme durante il periodo barocco e roccocò. L’Art Deco rispose bene al bisogno di nuove forme che esprimessero sentimenti di una nuova era.

Proprio in stile Decò è l’anello My Way di Statement: uno smalto rosso vibrante aumenta il contrasto con i diamanti incastonati, con la figura dell’ottagono e con la geometria seguita per questo splendido ritorno al futuro in Art Decò futurista.


Il quadrato è il tema di Skalli, fortemente presente nel suo modello Pure Icon, così come per La Duchesse Aux Pieds Nus, che riprende questa forma geometrica per formare un doppio anello, tempestato con diamanti incastonati a canale.

Invece del quadrato, Flav Paris utilizza il triangolo, guidando l’immersione in una misteriosa atmosfera dell’Antico Egitto. L’anello Double Secret Dévoilé, con la sua punta di diamante piramidale, nasconde un tesoro prezioso: uno zaffiro royal blue intenso.

L’andamento geometrico dimostra che può essere anche giocoso, come con Poiray, che ha creato un trio esuberante combinando forme (cerchio, triangolo, quadrato) e pietre colorate (granato, topazio e pietra di luna) con il suo orecchino singolo Lolita. Come in una scultura, queste creazioni attirano lo sguardo con le loro linee cesellate, dove la luce viaggia in raggio, rivelando le molteplici sfaccettature dei gioielli.

Più contemporaneo Qitteri con il suo anello Fusion, che rivisita un dipinto di Mondrian in un anello dall’architettura complessa, in cui i colori dialogano in perfetta armonia, creando singolari giochi di luce.

L’anello Jardin Enchanté di Lorenz Bäumer rende omaggio alla famosa Fallingwater House progettata dall’architetto americano Frank Lloyd Wright. Gioca con i volumi per creare l’illusione ottica di una cascata preziosa, in cui lo splendore di tormalina verde e diamanti si riflettono nel turchese e nel calcedonio, come raggi di sole sull’acqua.

Quanto all’anello Manhattan di Mathon, cattura lo spigolosità ispirata alla skyline degli edifici di New York in una composizione in cui le basi sono formate da diamanti, tormaline rosa, ametiste e acquemarine.

In questi spettacolari gioielli, la luce si riversa ed è rifratta con un’intensità ancora maggiore. Filtrata attraverso pietre sfaccettate, assume vari colori, comprese le sfumature del quarzo citrino con FLAV Paris, e le ipnotiche sfumature arcobaleno di Julie Sion nel paio di orecchini Palace.


















