Continua il nostro appuntamento mensile con la rubrica Jewel of the Month, che presenta i gioielli storici selezionati da Hancocks London. Il bracciale da polso bicolore marcato Buccellati diventa protagonista del mese di luglio.
Questo splendido bracciale bicolore in oro 18 carati è opera del maestro gioielliere italiano Mario Buccellati. Datato 1960 circa, l’ampio bracciale ha un’audace forma asimmetrica e unisce l’eccezionale maestria artigianale all’amore italiano per il glamour.

Una metà è in oro giallo e l’altra in oro bianco, entrambe completamente incise con la nota “rigato” della Maison. Questo particolare stile di incisione è caratterizzato da un motivo di molte linee sottili e parallele, incise in profondità sulla superficie per creare una finitura meravigliosamente tattile, con una morbida lucentezza che ricorda la seta.
Il lato in oro bianco è sfalsato rispetto a quello giallo e si sovrappone a quest’ultimo nella parte anteriore a forma di freccia appuntita, mentre l’estremità è pesantemente impreziosita da un altro stile di incisione, chiamato “ornato”, che cerca di richiamare i motivi dei broccati e dei damaschi rinascimentali.
Il bracciale, dal valore di 22.500 sterline, è un vero e proprio gioiello “statement”, con i diversi colori e le diverse texture che creano contrasto e interesse visivo, mentre le dimensioni e la forma creano drammaticità.

La caratteristica più distintiva dei gioielli di Mario Buccellati era la lavorazione dell’oro e l’artista ha voluto esplorare a fondo il suo interesse per il metallo e tutto ciò che si poteva ottenere con esso.
Buccellati ricercò tecniche antiche e sperimentò strumenti tradizionali, nel tentativo di realizzare i suoi modelli ideali in ambito di design.
Si ispirò profondamente all’epoca rinascimentale, in particolare ai tessuti sfarzosi, ai delicati damaschi e alle raffinate trine veneziane, che cercò di emulare nei suoi gioielli. Elevò l’arte dell’incisione a nuovi livelli con l’obiettivo di non lasciare nessun gioiello con “oro intatto”. Ogni superficie veniva impreziosita da una serie di stili di incisione diversi, con l’intento di creare nel metallo la stessa leggerezza, la stessa fluidità e la stessa consistenza che solitamente sono appannaggio dei tessuti.

Secondo Guy Burton, direttore di Hancocks London, «questo bracciale ha un design molto insolito e un’atmosfera fresca e contemporanea, nonostante abbia circa 60 anni. La semplicità è tale da celare l’incredibile abilità necessaria per lavorare l’oro in questo modo. Questo è un design che non abbiamo mai visto prima, quindi siamo stati lieti di scoprirlo e di poterlo offrire in vendita, completo della sua scatola originale in pelle e velluto blu scuro».















