Anche quest’anno la manifestazione Oroarezzo ha decretato i vincitori dell’edizione 2023 di PREMIÈRE, il concorso che premia il gioiello che meglio esprime l’eccellenza della produzione Made in Italy di oreficeria e gioielleria.
Questo evento, giunto alla sua 42° edizione, promuove il profondo legame del prezioso con lo stile e la moda per valorizzare il patrimonio di creatività e savoir faire rappresentato dalla tradizione orafa di Arezzo e dei distretti italiani.
56 le creazioni in gara, con 13 vincitori e 1 Talents Under 30 dedicata ai giovani designer.
Le creazioni sono state esposte in una speciale installazione che ha accolto i buyer internazionali nei padiglioni di Arezzo Fiere e Congressi, in occasione della manifestazione di Italian Exhibition Group, conclusa lo scorso 16 maggio 2023.
I vincitori sono stati premiati per categoria, ognuno dei quali ha espresso al meglio il concetto e soddisfatto la giuria.
Il tema della Luce proposto da Beppe Angiolini, Presidente Onorario Camera Nazionale Buyer della Moda, Ambassador di Oroarezzo e Art Director, ha dato piena libertà creativa alle aziende che hanno potuto concorrere con bracciali, collier, anelli dal design, dalle forme e dai volumi più vari, accomunati dalla capacità di rappresentare la forza luminosa del prezioso all’insegna dello stile, dell’abilità produttiva e della capacità innovativa.
Vediamo insieme i vincitori!
Categoria “Gioielli di Luce”

Anello “Anastasia” di Moraglione in oro rosé con un luminoso quarzo rutilato e base di madreperla, corona di diamanti bianchi neri e beige. Eleganza e raffinatezza caratterizzano questo gioiello magistralmente modellato e fuso a cera persa.

Collana ad indosso elastico in oro giallo, rosa e bianco dell’azienda Quadrifoglio. I piccoli elementi dalle sfaccettature luminose rappresentano i milioni di stelle che ruotano nel cosmo. Dal cosmo dove tutto è sconosciuto, nasce “Tenebre Svelate”.

Anello della linea “Dahlia” di F.A. Gioielli in oro e pietre preziose. Colpisce subito la raffinatezza degli zaffiri rosa abbinati ai diamanti, incastonati con una tecnica che richiede particolare abilità, esperienza e rara perizia. Un vero gioiello di luce.

Anello “Fuochi d’artificio” di Artlinea, in cui i 40 elementi dinamici e mobili che compongono l’anello alludono all’anniversario dell’azienda e sono impreziositi nell’apice da diamanti incastonati con rara maestria, per creare straordinarie suggestioni di luce.
Categoria “Gioiello Architettonico”

Dall’omonima casa di gioielli Anima, bracciale “Luce dell’anima” di struttura architettonica, con tagli irregolari che incastonano file di luminosi cristalli.

“Anello della luce” della casa Silver Light Group, ispirato all’architettura modernista di le Corbusier e di Gaudí per le sue sinuose ed eleganti forme spaziali, dove la luce è protagonista assoluta. Per la realizzazione sono state impiegate tecniche di avanguardia e della tradizione: stampa 3D stereolitografica e fusione a cera persa.

Direttamente da Gobi Preziosi, il bracciale “Mia”, composto da una serie di lamine messe in successione in modo tale da creare un vero e proprio elemento architettonico. La sofisticata diamantatura esalta al massimo la luminosità dell’oro.
Categoria “Gioielli Senza Tempo”

Bracciale rigido tripartito in oro rosé con tormaline disposte a fregio di passamaneria, realizzato dal brand Veneroso.

Collana tribale di Daniela Neri realizzata con sfere cesellate manualmente, assemblate a grappoli pendenti che, nel muoversi, emettono dei suoni. Impossibile non notare il riferimento culturale dei gioielli che indossava Maria Callas nel film Medea di Pier Paolo Pasolini.
Categoria “Gioielli Plastici (Scultura)”

La collana “Donna Sole” di Graziella Braccialini è una scultura da indossare. I luminosi raggi serpentini del sole sono realizzati con l’elettro formatura e presentano delle decise modellazioni che avvolgono il décolleté; il panno che li contiene ricade sulla schiena e ha la vestibilità di un capo di abbigliamento.

Il bracciale “È nata una stella” di Giordini ha un nucleo centrale formato da una sequenza di specchi rettangolari e dorati, da cui escono raggi vibranti e incandescenti che illuminano e brillano. Il risultato è evidente: una luminosa micro scultura da indossare.
Categoria “Fashion Design/Moda”

Il gioiello realizzato da Unoaerre Gioielli è un bracciale di catene a palline che formano una elegante frangia in movimento come una pioggia luminosa di verdi cristalli, dedicata ad un mondo sempre più ecosostenibile.

Collana multistrand di catene herringbone piatte, luminose, specchiate e flessibili. Un gioiello Alunno & Co. che mostra un evidente legame con il mondo del fashion design.
Categoria “Talents under 30: vince l’Italian Style”
La 42° edizione del concorso punta i riflettori sulle nuove generazioni di orafi introducendo una nuova categoria: TALENTS.
La nuova sezione dedicata agli aspiranti orafi under 30 ha coinvolto tre classi dell’Università degli Studi di Siena – Campus di Arezzo, dell’Istituto tecnico professionale Margaritone e del Liceo Statale Piero della Francesca, per un totale di 15 progetti a tema libero, esposti durante i quattro giorni di fiera.
Una novità che punta a sostenere i nuovi talenti e favorire il contatto diretto con le aziende, per facilitare l’ingresso nel settore e l’avvio di un percorso professionale.

Marta D’Ambrosio, studentessa dell’istituto Tecnico Professionale Orafo Arezzo, è la vincitrice della categoria con la collana “Luce è vita”, composta da un ricco elemento radiale caratterizzato da un cabochon di opale al centro, da cui partono i raggi di oro giallo, alternati da quelli di oro bianco e tempestati da luminose pietre di vari colori. Rappresenta un tipico esempio di gioielleria che caratterizza le più raffinate realizzazioni dell’Italian Style.
Menzione speciale
D’Orica ha ottenuto la menzione speciale dalla giuria per l’impegno sui valori etici dell’impresa.

È l’unica azienda certificata BCOR. L’attenzione per i valori della sostenibilità può essere di esempio per tutto il settore del lusso, sia gioiello che moda.

















