La musica ha il potere di trasformare, ispirare e toccare le corde più profonde delle nostre emozioni. E quando si parla di icone musicali senza tempo, c’è un nome che risplende in cima alla lista: Freddie Mercury. La sua voce unica, il suo carisma straordinario e la sua presenza sul palco hanno reso quest’uomo un simbolo di genialità musicale e una vera e propria leggenda vivente.

Freddie Mercury, nato Farrokh Bulsara nel 1946 a Zanzibar, era un’artista eclettico con una passione travolgente per la musica. Il suo talento era ineguagliabile e il suo stile vocale, che spaziava dall’opera al rock, era unico nel suo genere.

Freddie Mercury durante un’esibizione.
Freddie Mercury durante un’esibizione. (Photo: ©Richard Young, courtesy of Sotheby’s)

La grandezza del frontman dei Queen non si limitava solo alla sua carriera musicale. Era un’anima complessa e sfaccettata, un uomo che ha vissuto la propria vita senza porsi limiti. Il suo spirito libero, la sua passione per l’arte e la sua personalità eccentrica lo hanno reso un simbolo di libertà e di stile inconfondibile.

«La cosa più importante… è condurre una vita favolosa»

Per celebrare la personalità impareggiabile di Freddie Mercury, Sotheby’s metterà all’asta, nel 2023, una collezione mai vista prima, interamente dedicata agli oggetti più originali appartenuti all’artista, esposta per tutto il mese di giugno a New York, a Los Angeles e a Hong Kong.

L’asta avrà luogo anche nelle gallerie londinesi della casa ospitante per il mese di agosto. A settembre, inoltre, ci saranno altri sei appuntamenti dedicati ai costumi di scena, ai testi scritti a mano, ad arti figurative, decorative e giapponesi e tantissimi altri effetti personali dell’artista.

Mentre il mondo rimaneva affascinato dalle meraviglie musicali da lui realizzate, Freddie Mercury si impegnava a crearsi una vita privata grandiosa e intima allo stesso tempo, che rispecchiasse tutte le sue passioni e il suo lato caratteriale più estroso. Quando negli anni ‘80 acquistò Garden Lodge, una villa in mattoni in stile georgiano, decise di adornarla riccamente con splendide opere d’arte.

Garden Lodge: la villa a Londra di Freddie Mercury.
Garden Lodge: la villa a Londra di Freddie Mercury. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Dopo trent’anni, i capolavori di Garden Lodge saranno svelati al pubblico per la prima volta in una mostra curata da Sotheby’s. 1.500 sono gli oggetti custoditi all’interno della villa e che saranno esposti dal 4 agosto fino al 5 settembre, giorno del suo 77° compleanno.

La prima asta, che si terrà il 6 settembre 2023, sarà in presenza e verrà offerta una sezione rappresentativa degli oggetti più significativi della collezione. Le due aste a seguire, anch’esse in presenza, saranno dedicate a Mercury “On stage” e “At home”. Contemporaneamente si svolgeranno tre aste online che mettono in luce la sua passione per l’arte giapponese e una serie eccezionale di oggetti bizzarri che facevano parte della sua quotidianità.

Vediamo insieme alcuni degli oggetti che saranno protagonisti dell’evento.

 Corona e mantello da re

Corona e mantello di Freddie Mercury utilizzati durate i suoi concerti.
Corona e mantello di Freddie Mercury utilizzati durate i suoi concerti. (Photo courtesy of Sotheby’s)

La corona e il mantello di Freddie Mercury, in finta pelliccia, velluto rosso e strass, realizzati dall’amica e costumista Diana Moseley, si pensa siano stati modellati sulla corona di incoronazione del Regno Unito, la Saint Edward’s Crown. Legati indelebilmente a Mercury, furono indossati per l’esecuzione finale di “God Save The Queen” durante il suo ultimo tour con i Queen, il “The Magic Tour” nel 1986. Valore stimato: tra le 60.000 e le 80.000 sterline.

“We are the champions” e “Killer Queen”: i testi originali

Altro pezzo forte della collezione è la coppia di testi originali scritti entrambi a mano da Freddie Mercury. “We are the champions” divenne l’inno dei Queen per eccellenza, un brano che ha scalato le classifiche in pochissimo tempo, un successo immediato. Per scrivere questa canzone, l’artista si ispirò alle folle dei tifosi sportivi e, apprezzata da tutto il mondo, divenne la colonna sonora di tutti i loro concerti. Valore stimato: tra le 200.000 e le 300.000 sterline.

“Killer Queen” rappresenta invece il primo grande successo negli Stati Uniti ed è considerata come il punto di svolta della band. Registrata nel 1974, la canzone fu scritta in un solo giorno e proprio il compositore affermò che la canzone parlava di una squillo d’alto bordo. Valore stimato: tra le 50.000 e le 70.000 sterline.

La sontuosa giacca di compleanno

Freddie Mercury e Jane Seymour
La giacca fatta su misura per Freddie Mercury per il suo 39° compleanno. (Photo: Dave Hogan, Hulton Archive, Getty Images, courtesy of Sotheby’s)

Creata per il Drag Ball Party del 39° compleanno di Freddie a Monaco di Baviera, il capo d’abbigliamento ornato di seta e velluto nero presenta maestose spalline in metallo argentato e medaglie, nello stile del “Sergente Pepper”, la moda popolare dell’epoca in cui Mercury gestiva la sua bancarella al Kensington Market. Valore stimato: tra le 10.000 e le 15.000 sterline.

Un pettine per baffi Tiffany &Co.

Il pettine tascabile per baffi di Freddie Mercury.
Il pettine tascabile per baffi di Freddie Mercury. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Il piccolo pettine per baffi in argento marcato Tiffany &Co., un oggetto pratico e raffinato, entrava perfettamente nel portafoglio di Freddie Mercury. Valore stimato: tra le 400 e le 600 sterline.

Occhiali da “star”

Occhiali rosa a forma di stella Freddie Mercury
Occhiali rosa a forma di stella. (Photo courtesy of Sotheby’s)

L’artista indossò un paio di occhiali simili a forma di stella nel video di “We will rock you” nel 1977. Valore stimato: tra le 2.000 e le4.000 sterline.

Undici acquerelli di Erté

Acquerelli di Erté.
Acquerelli di Erté. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Erté era un grande esponente dell’Art Déco. Uno dei suoi acquerelli fu regalato a Freddie dal suo amico Elton John. Valore stimato: tra le 2.000 e le 3.000 sterline.

Acquerello di Erté.
Acquerello di Erté. (Photo courtesy of Sotheby’s)

“Type of Beauty” di James Jacques Tissot (1880)

Dipinto del pittore francese James Jacques Tissot “Type of Beauty”.
Dipinto del pittore francese James Jacques Tissot “Type of Beauty”. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Il dipinto del pittore francese James Jacques Tissot, “Type of Beauty”, fu l’ultima opera acquistata da Mercury. Il dipinto raffigura l’amate, nonché musa, di Tissot, la cui bellezza aiutò il pittore ad affermarsi artisticamente. Valore stimato: tra le 400.000 e le 600.000 sterline.

Una Martin D-35 del ‘75

 Chitarra acustica Martin D35 di Freddie Mercury
La chitarra acustica di Freddie Mercury all’interno del suo camerino a Garden Lodge. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Nonostante Mercury fosse conosciuto come pianista, in realtà era un abile chitarrista e pare proprio che egli abbia composto “Crazy little things called love” con questa chitarra acustica del 1975. Il valore stimato della Martin D-35 del 1975 è tra le 30.000 e le 50.000 sterline.

 Stampe e opere del XX secolo

Raffigurazione della moglie di Pablo Picasso, Jaqueline au Chapeau Noir
Raffigurazione della moglie di Pablo Picasso. (Photo courtesy of Sotheby’s)

In cucina era appeso il ritratto della moglie di Pablo Picasso, “Jaqueline au Chapeau Noir”, dal valore stimato tra le 50.000 e le 70.000 sterline. In sala da pranzo veniva esposta la “Masque Blanc Sur Fond Noirdi Henri Matisse, stimata invece tra le 3.000 e le 5.000 sterline.

“Masque Blanc Sur Fond Noir” di Henri Matisse.
“Masque Blanc Sur Fond Noir” di Henri Matisse. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Il vaso-lampada Art Nouveau

Vaso-lampada con paralume realizzato da Freddie Mercury.
Vaso-lampada con paralume realizzato da Freddie Mercury. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Realizzato da Daum, uno dei migliori produttori di vetro dell’Art Déco, il paralume con nappe fu progettato su misura da Mercury stesso. Valore stimato: tra le 2.000 e le 3.000 sterline.

L’orologio da tavolo Fabergé

L’orologio da tavolo Fabergé
L’orologio da tavolo Fabergé. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Uno dei pezzi più belli del leggendario gioielliere russo Fabergé è l’orologio da tavolo realizzato con gemme incastonate, nefrite e smalto, che si trovava nella camera da letto di Mercury. Valore stimato: tra le 30.000 e le 50.000 sterline.

Il furisode ricamato

Fortemente influenzato dall’arte nipponica, Freddie acquistò un furisode in seta lavorata bianca, un kimono a maniche lunghe, decorato in broccato d’oro con origami e nappe, contornato da foglie e fiori. Il furisode è il tipo più formale di kimono, realizzato solitamente con seta molto pregiata e colorata e facilmente riconoscibile per le lunghe maniche. Il cantante lo indossava regolarmente durante le sue esibizioni. Valore stimato: tra le 5.000 e le 8.000 sterline.

“Pioggia improvvisa sul ponte Shin-Ohashi e Atake”

"Pioggia improvvisa sul ponte Shin-Ohashi e Atake", opera di Utagawa Hiroshige.
“Pioggia improvvisa sul ponte Shin-Ohashi e Atake”, opera di Utagawa Hiroshige. (Photo courtesy of Sotheby’s)

“Pioggia improvvisa sul ponte Shin-Ohashi e Atake” è un capolavoro della stampa giapponese su blocchi di legno, opera di Utagawa Hiroshige. Prima di acquistare questa opera d’arte, Mary Austin, la compagna di vita di Freddie, aveva partecipato a un’asta presso Sotheby’s nella speranza di procurarsi un’altra copia della stessa stampa. La sua offerta fu superata da altri acquirenti, tuttavia, successivamente, Mercury si impegnò a cercarne un’altra durante il suo successivo viaggio in Giappone. Valore stimato: tra le 30.000 e le 50.000 sterline.

Il gilet preferito di Freddie Mercury

Il gilet con raffigurati i sei gatti di Freddie Mercury.
Il gilet con raffigurati i sei gatti di Freddie Mercury. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Indossato nel suo ultimo video “These are the days of our lives” del 1991, questo gilet raffigura i sei gatti dell’artista ai quali era particolarmente affezionato. Valore stimato: tra le 5.000 e le 7.000 sterline.

Lo stile unico di Freddie Mercury e la sua capacità di coinvolgere il pubblico lo hanno reso un personaggio indimenticabile. Ma più di tutto, Mercury era un’anima ribelle, un artista autentico che ha vissuto una vita favolosa, che ha sfidato gli stereotipi e abbracciato la sua individualità senza paura. Il suo lascito continua a ispirare e a influenzare artisti di tutte le generazioni, dimostrando che il suo genio e la sua musica resteranno per sempre immortali.

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