
Questa è una rivista speciale. Perché Alkimiya rappresenta una novità editoriale: il gioiello è posto al centro di sperimentazioni che coniugano sapienti risorse artigianali con processi e forme innovative da parte di designer volti a realizzare oggetti unici, non ripetibili. L’artefatto sostitutivo, così come definito da R. De Fusco e A. D’Auria negli anni ‘90, oggi assume una connotazione, quasi antica, poiché diventa un accessorio comunicativo e imprescindibile per tutti. La rivista è una vetrina di persone, storie, oggetti diversi nati nelle botteghe, nei laboratori ma anche nelle aule universitarie e delle scuole, negli studi, nei centri di ricerca, di vendita, nei musei. Non solo preziosi di valore economico elevato ma anche simboli di un lavoro collettivo, comune, che si apre alle università, alle scuole, alle aziende alle associazioni, agli enti, al fine di costruire una importante rete culturale formativa commerciale trasversale.
Alkimiya è suddivisa in 10 sezioni: Radici, Fotografie, Incontri, Mode, Fucina, Mall, Exp, Gemme, Luoghi, Premi, Made in Italy. In particolare nella Mall sono descritte in maniera innovativa numerose aziende rapresentative del bello e ben fatto Made in Italy.
Maria Dolores Morelli – Editoriale pubblicato su Alkimiya Mag nr. 1 – Estate/Autunno 2023

















