«Le grandi opere d’arte non sono mai solo oggetti stupefacenti, sono sempre un’interrogazione su chi le crea». A raccontarcelo è Lydia Courteille, che attraverso la collezione Shamanic Dreams (Reves Chamaniques in francese) ci guida di nuovo verso un viaggio, questa volta spirituale, fondendo arti eccezionali: l’artigianato tradizionale Huichol e l’alta gioielleria, in una comunione di narrazione simbolica e sciamanesimo mistico.

Le opere di questa collezione sono dei labirinti che vengono costruiti e trasformati attraverso l’uso di simboli. Un modo originale di conoscere e scoprire l’essenza della collezione è quello di partire per un sogno, guidato dalla stessa designer. È un viaggio nel tempo e nello spazio, a distanze e velocità impossibili nella vita di veglia.

La collezione Shamanic Dreams
La collezione Shamanic Dreams. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

L’originalità dei gioielli di Lydia Courteille risiede nella storiografia delle sue creazioni, nel tentativo di far conoscere la storia e la cultura dei luoghi del mondo, come la collezione Indian Song, ispirata a un suo viaggio in Oriente in cui omaggia la straordinaria vastità dei colori che ornano le suggestive città indiane.

In questo episodio la designer narra la spiritualità soprannaturale della comunità Huichol-Kawitu, popolo indigeno del Messico e degli Stati Uniti, situata nella catena montuosa della Sierra Madre Occidentale e in California, Arizona, New Mexico e Texas.

Bracciale “Le Visage de l’Eclipse”

Il pezzo forte della collezione, il bracciale “Le Visage de l’Eclipse”, è ispirato a un canto sciamanico. Questo capolavoro è una manifestazione della finezza del know-how degli smaltatori. Il bracciale (“Il Volto dell’Eclissi” in italiano) è la quintessenza della luce in senso visivo e spirituale, e in termini tecnici, reso possibile grazie all’effetto vetrata dello smalto “Plique-à-jour”. Il bracciale è realizzato in oro 18kt, con diamanti, zaffiri gialli, zaffiri arancio, turchese, smalto “Plique à jour”.

«Ecco cosa succede quando Nostra-Madre-Luna e Nostro-Padre-Sole si incontrano.

Ecco cosa bisogna fare per scacciare l’oscurità.

[…] Uno sciamano e sua moglie hanno portato le offerte.

Hanno offerto candele, una coppa con spighe di mais verde,

Un bastone con piume, una grande pianta di mais».

-Canto sciamano da cui Lydia Courteille ha preso ispirazione per il bracciale

Bracciale “Le Visage de l’Eclipse” di Lydia Courteille visto dall’alto
Bracciale “Le Visage de l’Eclipse” di Lydia Courteille visto dall’alto. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Il canto nasce quando, nel luglio 1991, un’eclissi solare immerse gli Huichol nell’oscurità. «Quando ciò accade, tutto diventa oscuro per gli dèi e per gli sciamani. Gli sciamani non potevano più comunicare con gli dèi. Gli animali e i serpenti sono usciti. Tutte le cerimonie si sono fermate».

Il bracciale “Le Visage de l’Eclipse” per intero
Il bracciale “Le Visage de l’Eclipse” per intero. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Collana “Frére-Ainé-Kauymari”

La collana “Frére-Ainé-Kauymari” (“Fratello Maggiore Kauymari” in italiano) è ispirata dal dio da cui prende il nome, che assumeva la forma di un cervo. I Grandi Miti della popolazione Kawitu evocano gli itinerari che passano attraverso cinque principali siti rituali. Questi percorsi sono paragonati a quelli descritti dal sole, che si muove da est a ovest durante il giorno e da nord a sud durante l’anno, tra il solstizio d’estate e il solstizio d’inverno, dopo aver raggiunto lo zenit.

La collana “Frére-Ainé-Kauymari” di Lydia Courteille
La collana “Frére-Ainé-Kauymari” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Lo sciamano Huichol, che canta per intere notti in occasione dei grandi riti stagionali, prende forma qui in un collier dai colori straordinari. Uno sciamano ha il potere di far viaggiare il proprio spirito e, grazie a questo viaggio, di incontrare le potenze dell’invisibile, per negoziare con loro o combatterle.

Il collier è realizzato in oro 18kt con diamanti, smeraldi, stalattite, corniole, corallo, perle verdi e blu. Il pendente è invece realizzato in oro 18kt, con diamanti, diamanti neri, tsavoriti, granati verdi, rubellite e stalattite.

Pendente della collana “Frére-Ainé-Kauymari” di Lydia Courteille
Pendente della collana “Frére-Ainé-Kauymari” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Anello “Des Chamanes en Route”

«Ci sono tre sciamani sul cammino di Haramaratsie,

Il luogo sacro di Nostra-Madre-Oceano.

È lì che emerge la roccia bianca di San Blas.

[…] Entrano in una grotta sacra.

Hanno offerto due zucche di birra di mais.

Le hanno depositate nell’oceano da cui salgono buone vibrazioni.

Qualcuno, in alto, vuole anche penetrare nell’oscurità della grotta.

Trascina con sé un nastro con nodi.

Ogni nodo è una colpa di cui deve liberarsi.

Ci sono cinque nodi, ha conosciuto cinque donne».

-Canto sciamano da cui Lydia Courteille ha preso ispirazione per l’anello

Anello “Des Chamanes en Route” di Lydia Courteille
Anello “Des Chamanes en Route” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

L’anello “Des Chamanes en Route” è ispirato ai viaggi degli sciamani, da cui deriva il nome. Gli artisti della comunità sostenevano di essere sciamani. Eseguivano riti per un periodo di almeno 5 anni prima di aprirsi all’altro mondo, quello degli antenati, degli dei, degli spiriti e dei morti. I loro sogni e le loro visioni sono la fonte delle loro creazioni. L’accesso allo sciamanesimo avviene in una serie di fasi, dall’infanzia all’adolescenza, dall’età adulta alla vecchiaia, nelle stesse famiglie, di generazione in generazione.

Il peyote che consumano, la pianta che rilascia effetti allucinogeni, è associato alla forza vitale, kupuri, e alla visione, nierika, il “dono di vedere”.

Anello “Des Chamanes en Route” di Lydia Courteille
Anello “Des Chamanes en Route” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Collana Vocabolario degli Huichol

La collana degli Huichol. In alto a sinistra, “Roccia personificata”; in alto a destra, “La Nuvola Hai”; in basso a sinistra, “Tre Serpenti”; in basso a destra, “Il Fuoco Tai”; come pendente, “Il Sole Tau"
La collana degli Huichol. In alto a sinistra, “Roccia personificata”; in alto a destra, “La Nuvola Hai”; in basso a sinistra, “Tre Serpenti”; in basso a destra, “Il Fuoco Tai”; come pendente, “Il Sole Tau”. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Roccia personificata

Gli antenati che sono partiti dal mare a est verso il deserto di Wirikuta a ovest si sono trasformati uno ad uno in queste forme.

Tre serpenti

Uniti tra loro e che cadono dall’alto, rappresentano la pioggia. Al serpente, emissario dell’altro mondo, viene attribuita una “vibratio” buona o cattiva.

La Nuvola Hai

La nuvola Hai, spesso associata al serpente. Si dice che il “bastone” di uno sciamano con piume portatrici di nuvole sia veloce come le nuvole nel portare la pioggia.

Il Fuoco Tai

Tai, il focolare è visto come un letto dove riposa il Grande Padre-Fuoco, il più grande sciamano, la fonte di conoscenza e di ispirazione per tutti gli sciamani.

Il Sole Tau

Tau, Padre Sole, divinità essenziale, venerata durante tutti i riti. È anche portatore di malattie.

Orecchini “Ils écoutent notre-grand-père-feu”

Anche gli orecchini “Ils écoutent notre-grand-père-feu” sono ispirati al canto sciamanico.

«Tutti sono seduti.

Sono i guardiani di Tatewari, Nostro-Nonno-Fuoco.

Ognuno rappresenta un dio o un Huichol incaricato dei riti.

C’è Nostra-Madre-Oceano.

C’è Nostro-Fratello-Maggiore-Vento.

C’è Nostro-Fratello-Maggiore-Vicino…

Sono trenta in tutto, ma qui ne vediamo solo quattordici.

Tutti si sono ritrovati in una grotta sacra.

Grazie al peyotl, hanno questa visione del fuoco.

Vedono serpenti, vedono tutti i colori di Tatewari.

Vedono così, con gli occhi chiusi.

Ognuno raccoglie davanti a sé.

Ognuno ha davanti a sé un astuccio da sciamano e un peyotl.

Due di loro sorvegliano perché tutto questo è sacro, delicato.

Hanno due «specchi per vedere», due nierika*, e due bastoni a piume.

Comunicavano con due cervi».

*Un tipo di pittura ispirata allo sciamanesimo.

Orecchini “Ils écoutent notre-grand-père-feu” di Lydia Courteille
Orecchini “Ils écoutent notre-grand-père-feu” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Collana “Notre-Mère-Jeune-Aigle”

La collana “Notre-Mère-Jeune-Aigle” è ispirata al dipinto “Il sentiero delle anime dei morti”, di Guadalupe Gonzales Rios, del 1974, ed è realizzata in oro 18kt, con diamanti, diamanti neri, tsavoriti, zaffiri viola, onici, diaspro, opali di fuoco, smalto “Plique à jour”. Il pendente è realizzato in oro 18kt, con diamanti, diamanti neri, tsavoriti, zaffiri viola, onici, diaspro, opali di fuoco, smalto “Plique à jour”.

Si dice che la morte degli Huichol sia dominata dalla “Nostra Giovane Madre Aquila”. Guidare le anime dei morti al loro luogo di riposo finale per neutralizzarle è il ruolo di psicopompo degli sciamani. L’ultimo luogo di riposo dei morti è spesso citato come la riva dell’Oceano Pacifico.

Collana “Notre-Mère-Jeune-Aigle” di Lydia Courteille
Collana “Notre-Mère-Jeune-Aigle” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Gli sciamani hanno assunto la forma di aquile, giaguari, serpenti e altri esseri di cui portavano gli elementi e i simboli. Le piume erano uno degli ornamenti più comunemente indossati. Le piume d’aquila personificano gli antenati che hanno creato, rigenerato e fatto rinascere il mondo.

Il pendente della collana “Notre-Mère-Jeune-Aigle” di Lydia Courteille
Il pendente della collana “Notre-Mère-Jeune-Aigle” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Anello “Tortue et la sécheresse”

I racconti degli sciamani narrano la nascita del fuoco, l’origine della luna, del sole e delle stelle. Vengono tutti interpretati durante la stagione secca. I cantori mettono in pratica la letteratura orale. Infatti, se il mito riguarda il pensiero, il rituale riguarda la vita attiva e la pratica. Essi “frammentano” e adattano la mitologia per dare un senso agli eventi che devono affrontare. Gli dei garantiscono l’efficacia degli atti che lo sciamano prescrive.

Rappresentazione di una tartaruga con i motivi dell’arte Huichol
Rappresentazione di una tartaruga con i motivi dell’arte Huichol. (Photo: License Freepik Premium)
Anello “Tortue et la sécheresse” di Lydia Courteille
Anello “Tortue et la sécheresse” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Da questi racconti nasce l’ispirazione per l’anello “Tortue et la sécheresse”, in italiano “la tartaruga e la siccità”, che riprende la forma delle sculture in pietra dell’arte Huichol offerte nei luoghi sacri ed è realizzato in oro 18kt con diamante nero, tsavoriti, pietra focaia, diamante, tormalina blu.

Anello “Tortue et la sécheresse” da un’altra prospettiva
Anello “Tortue et la sécheresse” da un’altra prospettiva. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Anello “Abeilles Huichol”

L’anello “Abeilles Huichol” è ispirato a “Le api trovano la strada verso l’alveare” di Yauxali (Pablo Taizán de la Cruz), del 1981, ed è realizzato in oro 18kt con smalto “Plique-à-jour”, diamanti e ametiste. In quest’opera d’arte Huichol vediamo come le api trovino il loro alveare attraverso i loro niérikate, che ruotano nei quattro punti cardinali.

Le api sono ovunque per fabbricare candele votive (haurite), le quali sono come i pilastri di un tempio che sostengono il tetto, o i pilastri del mondo che sostengono il cielo.

Anello “Abeilles Huichol” di Lydia Courteille
Anello “Abeilles Huichol” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Peyotl – Hikuli, cactus allucinogeno e divinità essenziale. Viene “cacciato” durante un pellegrinaggio a Wirikuta, la sua terra di elezione, vicino a Real de Catorce. Contribuisce al potere dello sciamano ed è al centro di riti e pratiche terapeutiche.

Anello “Abeilles Huichol” visto da un’altra prospettiva
Anello “Abeilles Huichol” visto da un’altra prospettiva. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Orecchini “Notre-Mère-Mais”

Gli orecchini “Notre-Mère-Mais” sono ispirati al dipinto di José Benitez Sanches “Le trasformazioni di Nostra-Madre-Mais”, del 1985, e sono realizzati in oro 18kt, con smalto “Plique-à-Jour”, zaffiri gialli, agate druzy, agate laguna, smeraldi, spessartite. Si vede cosa succede alla dea Mais quando viene trasformata. Il suo cuore diventò il chicco, la sua pelle furono le foglie, i suoi capelli furono le spighe.

Orecchini “Notre-Mère-Mais” di Lydia Courteille
Orecchini “Notre-Mère-Mais” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

Mais – Ikuli. Niwetsika – le dee del mais si sposarono con Watakamé, il primo coltivatore. Nel campo di mais si scava un buco dove si versa del sangue sacrificale. La vita Huichol è scandita dalla coltivazione del mais.

Gioielli “Cerf”

Anello “Cerf en Feu”

Anello “Cerf en Feu” di Lydia Courteille
Anello “Cerf en Feu” di Lydia Courteille. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

È la testa di cervo che lo sciamano indossa durante la festa. Rappresenta anche la trasformazione del dio Cervo in Fiamme. Perché il cervo è anche il fuoco. I serpenti sono i pensieri attraverso i quali Kauyumari chiede la pioggia e l’abbondanza. L’anello “Cerf en Feu” è realizzato in oro 18kt, con diamanti brown, spinelli neri, tsavoriti, tormalina ovale, berillo giallo, smalto “Plique-à-jour”.

Collana “Deux Cerfs”

Cervo – Marra, divinità essenziale. Dà cibo, vita e conoscenza. Kauyumari – cervo astuto, è lo spirito ausiliario degli sciamani. Tutte le feste richiedono il sacrificio di un cervo.

Collana “Deux Cerfs”
Collana “Deux Cerfs”. (Photo courtesy of Lydia Courteille)

«Due Huichol sono sulla montagna sacra.

È molto bianca. Due stelle sono le sue parole.

Due spiriti sono i suoi poteri.

Gli Huichol sono vicino a due alberi…»

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