Dall’inventiva di 22 artisti scelti accuratamente da Louis Vuitton, è nata lo scorso anno la collezione “Artycapucines”, composta da 22 borse Louis Vuitton disegnate da artisti unici, ognuna delle quali eccezionalmente rielaborate, firmate, rivestite in Monogram e presentate in una Boîte Chapeau Louis Vuitton, una moderna custodia per cappelli basata su un design lanciato dalla Maison nel 1924.

Tutte le bags della collezione, in edizione altamente limitata, sono un’ulteriore prova della capacità unica di Louis Vuitton di mescolare la creatività degli artisti con la propria tradizione, di unire il savoir-faire artigianale della maison con un’innovazione senza limiti.

La collezione “Artycapucines” di Louis Vuitton, 22 borse realizzate da artisti inediti.
La collezione “Artycapucines” di Louis Vuitton, 22 borse realizzate da artisti inediti. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Ancora una volta Sotheby’s è entrata in gioco, perché dal 28 giugno al 12 luglio 2023 le due case hanno collaborato insieme per un’asta di beneficenza speciale. Il ricavato netto è stato infatti donato a un ente di beneficenza specifica o ad una ONG a scelta dell’artista che si impegna nella lotta contro la povertà, nel soccorso in caso di calamità, nell’istruzione e nei diritti dei rifugiati.

Le borse Artycapucines di questa speciale collaborazione sono pezzi unici creati utilizzando gli stessi materiali delle versioni originali in edizione limitata, un processo che ha richiesto un’accurata ricerca di materiali e un’ampia varietà di tecniche artigianali meticolose e impegnative.

Ognuna di queste borse è stata presentata nella Boîte Chapeau Louis Vuitton e firmata dall’artista di riferimento, con personalizzazioni che variavano dalla semplice firma a vere e proprie opere d’arte più elaborate.

Borsa realizzata da Paola Pivi.
Borsa realizzata da Paola Pivi. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Realizzate con grande impegno e ingegno, queste borse presentano delle particolarità che non passano inosservate.

Borsa realizzata da Ugo Rondinone.
Borsa realizzata da Ugo Rondinone. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Ugo Rondinone, per esempio, ha rivelato la sua passione per il mondo circense realizzando una borsa con motivo arlecchino, cucendo a mano la bellezza di circa 15.000 perline sul corpo in pelle della borsa e progettando un manico arcobaleno traslucido.

L’abbagliante borsa di Amélie Bertrand
L’abbagliante borsa di Amélie Bertrand. (Photo courtesy of Sotheby’s)

Amélie Bertrand ha realizzato una straordinaria borsa dal gusto esotico che racconta di un tramonto “abbagliante”. La designer ha attentamente spruzzato a mano i pigmenti sul corpo in pelle di vitello della borsa, fino ad ottenere splendide gradazioni di colore. Sullo sfondo sono presenti dei fiori e sulla parte anteriore, invece, troviamo una catena iridescente.

La borsa Artycapucines di Tschabalala Self.
La borsa Artycapucines di Tschabalala Self. (Photo courtesy of Sotheby’s)

La designer newyorkese Tschabalala Self, invece, ha scelto il patchwork per la realizzazione della sua Louis Vuitton. Con dei pezzi in pelle riciclati, l’artista ricuce l’iconico motivo Monogram della maison sul corpo della borsa con un tocco allegro e giocoso, con cuciture deliberatamente imperfette.

Artycapucines di Gregor Hildebrandt.
Artycapucines di Gregor Hildebrandt. (Photo courtesy of Sotheby’s)

L’idea della collaborazione con gli artisti nasce quasi un secolo fa, quando Gaston Louis Vuitton, nipote del padre fondatore della maison francese, pensò bene di affidare ad artisti emergenti la cura e la creazione di vetrine e opere d’arte per la boutique. Nello scenario di queste commissioni pubbliche, le borse sono state esposte dal 1° al 5 luglio 2023 in una mostra pubblica presso la sede parigina di Sotheby’s, la quale si è lanciata in questa novità assoluta nel settore di borse ad accessori, ma sempre in linea con il suo continuo supporto ad artisti e designer originali.

Ecco la lista dei partecipanti e la scelta dell’ente a cui hanno deciso di donare il ricavato:

Amélie Bertrand – UNICEF

Daniel Buren – Médecins sans Frontières

Sam Falls – World Central Kitchen

Urs Fischer – CORE Response

Gregor Hildebrandt – Operndorf Afrika

Donna Huanca – We are Family

Huang Yuxing – RED

Alex Israel – BABY2BABY

Liu Wei – Teach for China

Peter Marino – Public Art Fund in NYC

Beatriz Milhazes – Spectaculu

Vik Muniz – Escola Vidigal in Rio de Janeiro

Jean-Michel Othoniel – UNICEF

Park Seo-Bo – Médecins sans Frontières

Paola Pivi – SAFE PASSAGE PROJECT

Ugo Rondinone – John Giorno Foundation

Tschabalala Self – The United Negro College Fund

Josh Smith – Médecins sans Frontières

Jonas Wood – Public Art Fund in NYC

Kennedy Yanko – WOMEN WHO CREATE

Zeng Fanzhi – UNICEF

Zhao Zhao – UNICEF

Leggi Alkimiya Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui