L’incontro di presentazione del numero 2 di Alkimiya Mag dello scorso 18 marzo presso l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” è stato un nuovo, importante tassello che ha unito il mondo accademico e scientifico con rappresentanti dell’artigianato e dell’industria del gioiello, insieme a tanti studenti universitari.

Locandina della presentazione del numero 2 di Alkimiya Mag, il 18 marzo 2024 presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale di Aversa.
Locandina della presentazione del numero 2 di Alkimiya Mag, il 18 marzo 2024 presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale di Aversa.

Tanti i temi trattati, in particolare riguardo la promozione della ricerca e della formazione in questo settore: l’importanza del “saper fare” e dell’unione indissolubile tra studio della materia e la manualità in tutte le fasi di progettazione e produzione, l’attività scientifico-divulgativa portata avanti dal magazine, il connubio con i tirocini organizzati presso le aziende partner, le nuove sfide che le aziende del settore e i nuovi professionisti che desiderano emergere in questo campo devono saper affrontare.

Gennaro Mincione durante il suo intervento, con Maria Dolores Morelli e Carmela Barbato.
Gennaro Mincione durante il suo intervento, con Maria Dolores Morelli e Carmela Barbato.

La scelta della sede non è casuale: la presentazione si è tenuta al Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale, nell’Abbazia di San Lorenzo ad Semptimum di Aversa. L’attività ha coinvolto il Comitato d’Indirizzo in Design della Comunicazione e della Moda, con la partecipazione di numerosi giovani studenti, creando un ponte tra università, centri di produzione, aziende, musei ed esperti del settore.

Paolo Minieri durante il suo intervento.
Paolo Minieri durante il suo intervento.
Carmela Barbato e Domenico Angelino durante il loro intervento.
Carmela Barbato e Domenico Angelino durante il loro intervento.

Numerosi gli interventi che si sono susseguiti durante la presentazione, a cui hanno partecipato Maria Dolores Morelli (Direttore Scientifico di Alkimiya Mag), Gennaro Mincione (C.E.O. Centro Orafo Oromare), Paolo Minieri (Editore IGR), Carmela Barbato e Domenico Angelino (Direttori editoriali di Alkimiya Mag), insieme ai saluti istituzionali introdotti da Ornella Zerlenga (Direttore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale), Danila Jacazzi (Delegata Terza Missione DADI), Francesca Castanò (Docente presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale) e Maria Antonietta Sbordone (Docente presso il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale).

Foto di gruppo di tutti i partecipanti all’evento: studenti, professori e professionisti del settore legati alla rivista alkimiya
Foto di gruppo di tutti i partecipanti all’evento: studenti, professori e professionisti del settore legati alla rivista.

La pubblicazione si distingue per i suoi contributi scientifici, interviste e storie, elaborate in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale Unicampania e Officina Vanvitelli e l’evento è incluso nelle attività del Comitato d’Indirizzo in Design, Comunicazione e Moda. Importanti, in questo senso, sono stati i contributi di Patrizia Ranzo (Responsabile scientifico Officina Vanvitelli), Roberto Liberti (Coordinatore del Corso di Studi Design per la Moda DADI) e e Alessandra Cirafici (Coordinatore del Dottorato di Ricerca di Interesse Nazionale in Design per il Made in Italy).

Foto di gruppo con alcune delle personalità del settore che sono intervenute all’evento.
Foto di gruppo con alcune delle personalità del settore che sono intervenute all’evento.
Romualdo Pettorino e Giovan Giuseppe Lanfreschi durante il loro intervento.
Romualdo Pettorino e Giovan Giuseppe Lanfreschi durante il loro intervento.
Gustavo Renna durante il suo intervento.
Gustavo Renna durante il suo intervento.
Marco Russo durante il suo intervento.
Marco Russo durante il suo intervento.

Si sono poi succeduti numerosi interventi, anche spontanei, da parte di esponenti del comparto orafo-gioielliero produttivo ed associazionistico come Enzo Liverino (Liverino 1860), Gustavo Renna (Gustavo Renna Gioielli), Alfonso D’Elia (D’Elia Company Group), Marco Russo (Russo Cammei), Giovan Giuseppe Lanfreschi (Lanfreschi Gioielli), Romualdo Pettorino (CNA), i quali hanno posto l’accento sull’importanza della collaborazione tra il mondo accademico e quello manifatturiero al fine di permettere alle nuove generazioni di acquisire le necessarie capacità – sia teoriche che pratiche – per poter competere efficacemente con i competitor provenienti dai mercati esteri. In particolare è stato posto l’accento sull’importanza della trasmissione del “saper fare” italiano e campano, frutto di una tradizione ininterrotta che affonda le radici nei primi secoli dello scorso millennio.

Copertina di Alkimiya Mag 2 – Inverno/Primavera 2024
Copertina di Alkimiya Mag 2 – Inverno/Primavera 2024.

Il numero 2 di Alkimiya Mag si presenta ricco di articoli dedicati ad incontri ed interviste sulla valorizzazione del patrimonio locale e del Made in Italy, gioielli e gemme contemporanei innovativi e all’avanguardia, premi ed iniziative ecosostenibili. Durante la presentazione sono stati introdotti alcuni dei lavori presentati nel numero.

Ci sono stati gli approfondimenti di Patrizia Marti, autrice dell’articolo “Gioielli che ascoltano. Interazione, Inclusione, Sensibilità”, dedicato ad una collezione di gioielli innovativi e tecnologici studiata per le persone con deficit uditivi oltre quelli di Roberto Ricciardi Serafino de Conciliis, maestro orafo che ha collaborato al progetto di tesi sui lavori di Jean Després.

La delegazione proveniente dal comune di Buccino (SA), composta da Antonella Trimarco (Vice Sindaco di Buccino), Umberto Nitto (Delegato ai grandi eventi del Comune di Buccino) e Anna Ferrara (Assessore alla Cultura del Comune di Buccino) ha presentato l’articolo dedicato al Museo Archeologico Nazionale di Buccino e alle sue collezioni.

saluti istituzionali del Direttore di Dipartimento Ornella Zerlenga.
Saluti istituzionali del Direttore di Dipartimento Ornella Zerlenga.
l’evento ha visto la partecipazione di numerosi studenti, professori e professionisti del settore, legati alla rivista.
L’evento ha visto la partecipazione di numerosi studenti, professori e professionisti del settore, legati alla rivista.

Il nuovo numero della Rivista comprende poi articoli dedicati ad Elsa Schiaparelli, ad Adriana Del Duca, ai contest di jewelry design quali “Il Gioiello del Faraone”, i Couture Design Awards, PREMIÈRE di Oroarezzo, gli AGTA Awards e gli Emerging Artists Award di Ethical Metalsmiths. Particolare attenzione è posta alla meravigliosa arte del cammeo, con l’intervista a Gino Di Luca (Cameo Italiano), alle perle e alle eccellenze del Made in Italy.

È possibile scaricare e leggere gratuitamente il numero 2 di Alkimiya Magazine dal sito web della rivista. Il numero è stato realizzato grazie al contributo degli sponsor dell’iniziativa: Agemina Gioielli, E-Motion, Gem-Tech, IGI International Gemological Institute, IGR – Rivista Italiana di Gemmologia, Martinez Diamanti, Oromare Centro Orafo, Paolo Minieri & C.

Leggi Alkimiya Magazine

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui