La mostra “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”, inaugurata in anteprima mondiale al Palazzo Reale di Milano ad aprile, sarà aperta fino al 31 luglio 2024. Questa esposizione rappresenta la prima dedicata esclusivamente alle creazioni di Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Promossa dal Comune di Milano, prodotta da Palazzo Reale e IMG, e curata da Florence Müller, rinomata docente e autrice nel campo della moda, la mostra prende Milano come prima tappa di un itinerario internazionale che toccherà i principali centri culturali del globo.

Mercoledì 12 giugno 2024, alle ore 18:30, presso lo IED – Istituto Europeo di Design a Milano (sala S10) si terrà uno speciale incontro di approfondimento dedicato alla mostra. La conversazione, aperta al pubblico e in lingua inglese, vedrà la curatrice della mostra Florence Müller in dialogo con Nigel Hurst, Direttore mostre IMG, e Simona Baroni, Global PR & Communication Director Dolce&Gabbana.

Locandina dell’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”
Locandina dell’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”. (Photo courtesy of Mariano Vivanco)

«La mostra Dal Cuore alle Mani è un invito a scoprire l’universo creativo di Domenico Dolce e Stefano Gabbana attraverso le loro collezioni di Alta Moda, Alta Sartoria e Alta Gioielleria. Il profondo legame con le tecniche artigianali tradizionali italiane ha suscitato in loro il desiderio di avventurarsi nella haute couture dopo aver fondato con successo la loro maison di prêt-à-porter già nel 1985», sono le parole della curatrice della mostra Florence Müller.

La mostra è un omaggio alla cultura italiana, da sempre ispirazione di Dolce&Gabbana. Attraverso una serie di installazioni immersive e opere d’arte digitale, l’esibizione esplora il processo creativo che trasforma le idee (il cuore) in realtà (le mani). Questa celebrazione del “Fatto a Mano” evidenzia l’unione tra tradizione artigianale e innovazione contemporanea, caratteristica fondamentale del marchio. La mostra si articola in dieci sale tematiche, offrendo un percorso che collega vari aspetti della cultura italiana e dell’arte.

Foto dall’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”
Foto dall’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”. (Photo courtesy of Michael Adair)

All’inizio del percorso, opere d’arte digitale di visual artist contemporanei come Felice Limosani e Quayola reinterpretano le creazioni Dolce&Gabbana. Questi lavori utilizzano tecnologie moderne per offrire una prospettiva innovativa sulle opere del marchio. La prima sala del Piano Nobile esplora il “Fatto a Mano”. I dipinti di Anh Duong, ispirati al Grand Tour, sono in dialogo con una selezione di capi, esaltando l’estetica e l’identità del marchio attraverso la tradizione artigianale.

Foto dall’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”
Foto dall’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”. (Photo courtesy of Michael Adair)

La seconda sala è dedicata al vetro veneziano. Specchi e lampadari artigianali mettono in risalto i ricami e i cristalli degli abiti esposti, sottolineando la maestria nella lavorazione del vetro e la sua interazione con la moda. La terza sala ricrea la famosa scena del ballo del film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, con un’ambientazione immersiva che riflette il continuo richiamo di Dolce&Gabbana alla cultura siciliana.

Foto dall’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”
Foto dall’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”. (Photo courtesy of Michael Adair)

In un’atmosfera barocca, la quarta sala è dedicata alla devozione, sotto il simbolo del Cuore Sacro. Questo spazio simula un santuario moderno, esponendo creazioni di Alta Moda e Alta Gioielleria in nero Sicilia e oro, evocando un fascino mistico. La quinta sala simula un laboratorio di sartoria, offrendo un’esperienza autentica della creazione di Alta Moda e Gioielleria. Ogni venerdì, sarti e artigiani lavorano dal vivo, mostrando il processo dalla concezione alla realizzazione. La sesta sala esplora l’interazione tra moda e architettura, utilizzando videomapping per dialogare con l’arte rinascimentale. Gli abiti centrali riflettono questa fusione con l’architettura e la pittura.

Foto dall’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”
Foto dall’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”. (Photo courtesy of Michael Adair)

La settima sala celebra la tradizione siciliana con installazioni decorate a mano da maestri del Carretto Siciliano e della maiolica. I video mostrano il loro lavoro, mentre le creazioni di Alta Moda reinterpretano questi simboli in abiti artistici. L’ottava sala rende omaggio a Giacomo Serpotta, maestro del barocco siciliano. Gli abiti della Collezione Alta Moda “Stucchi” sono integrati in un ambiente barocco, creando una sinfonia visiva tra abiti e decorazioni in stucco.

Foto dall’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”
Foto dall’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”. (Photo courtesy of Michael Adair)

La nona sala riflette il mito e l’opulenza. Abiti eterei della Collezione Alta Moda, presentati nella Valle dei Templi di Agrigento, convivono con creazioni di Alta Sartoria impreziosite da mosaici, ispirate alle basiliche bizantine. La decima sala si trasforma in un teatro all’italiana, con creazioni ispirate alle opere liriche più amate dai designer. Il sipario cremisi e i palchi ricreano un’atmosfera teatrale, culminando il percorso espositivo.

Locandina dell’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”
Locandina dell’evento “Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana”. (Photo courtesy of Mariano Vivanco)

«Si sottolinea qui il principio fondamentale che la moda è cultura e creatività, rappresentando l’eccellenza italiana celebrata globalmente» ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi. «Gli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana non solo creano abiti, ma narrano una storia attraverso tessuti, colori e dettagli, portando avanti la tradizione artigianale italiana con innovazione e passione».

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