Promuovere l’eccellenza e sostenere i giovani talenti: questo è uno dei principali obiettivi di GemGenève, punto di incontro di designer affermati ed emergenti. Grazie ad un’idea di Mathieu Dekeukelaire, questo è l’unico salone ad aver sviluppato un programma di mentoring artistico. L’iniziativa permette di gettare i ponti tra presente e futuro, offrendo una piattaforma che unisce passione, esperienza e formazione d’eccellenza.
Attraverso una serie di progetti didattici sviluppati nel corso dell’anno in collaborazione con 8 scuole partner, GemGenève offre la possibilità di scoprire in modo divertente le diverse tappe per l’apprendimento del mestiere di gioielliere e orefice, esponendo i progetti più audaci al Palexpo, durante le edizioni di maggio e di novembre.
Un laboratorio creativo e innovativo all’insegna di design, gemme rare, gioielli antichi e contemporanei. Oltre a rappresentare un evento commerciale internazionale, GemGenève è stato pensato dagli organizzatori anche come luogo di incontro e di scambio per i giovani orientati a intraprendere un percorso nel settore della gioielleria.
Quest’anno, GemGenève ospiterà per la prima volta una mostra di fotomicrografie.

In collaborazione con la gemmologa Marine Bouvier, con l’Institut de Bijouterie de Saumur e con la Royal Belgian Gemmological Society, il salone ha sviluppato questo originale progetto artistico. Un’esperienza gemmologica innovativa, che si propone di far scoprire in modo insolito la bellezza delle pietre preziose. Per la prima volta saranno svelati al pubblico circa 20 progetti fotografici, realizzati dagli studenti delle due proposte formative partner.
La sfida è quella di trasformare ciò che viene osservato al microscopio in materiale artistico, scattando foto uniche e sorprendenti, che rivelano le forme, le texture e gli infiniti colori delle gemme.

Un nuovo punto di vista tramite cui approcciarsi alla disciplina della gemmologia, che combina la dimensione pedagogica e cartesiana della scienza al valore emotivo che l’arte sa suscitare.
Il compito degli studenti partecipanti a questo primo concorso è stato catturare la bellezza dei minerali tramite un approccio artistico inedito, con l’obiettivo di sublimare lo splendore delle inclusioni e dei colori delle pietre preziose.

I partecipanti al concorso avranno la possibilità di aggiudicarsi il premio del pubblico, dell’Institut de Bijouterie de Saumur, della Société Royale Belge de Gemmologie e il premio “Coup de cœur” di Marine Bouvier.
















