Il 5 aprile 2025 la Galleria Rossini a Milano ospiterà la mostra dedicata ai finalisti della quarta edizione “Gioiello Contemporaneo Contest”. Questa esposizione, organizzata in occasione della Milano Art Week e del Fuorisalone 2025, si aggiunge alle iniziative che valorizzano l’arte del gioiello contemporaneo.

Armonia di Mariantonietta Caputo, earpiece in argento 925 e argento placcato oro
Armonia di Mariantonietta Caputo, earpiece in argento 925 e argento placcato oro. (Photo courtesy of Galleria Rossini)

La mostra, curata da Marina Chiocchetta e Sonia Patrizia Catena, comprenderà 70 gioielli contemporanei che esploreranno l’evoluzione del linguaggio artistico nell’ambito manifatturiero. L’esposizione sarà caratterizzata da opere innovative che uniscono tradizione e sperimentazione utilizzando materiali inusuali e tecniche storiche come la fusione del metallo e la cera persa.

Anello di Ely Milano Jewelry
Anello di Ely Milano Jewelry. (Photo courtesy of Galleria Rossini)

L’unicità delle singole opere si fonde in un unico flusso artistico che si concentra sulla manifestazione dei sentimenti e delle emozioni. Il gioiello supera la sua funzione estetica e diventa un mezzo espressivo per raccontare un’esperienza. Il gioiello d’artista è un invito a cogliere l’unicità, opponendosi all’omologazione.

Il Gioiello Contemporaneo Contest 2024 aveva celebrato proprio le diversità, con una mostra incentrata sulle cifre stilistiche di ciascun artista con opere che hanno sfidato l’indossabilità stessa del gioiello raccontando di diverse culture ed etniche.

Orafi Moramarco, azienda familiare specializzata nella lavorazione di metalli preziosi naturali e smaltatura a fuoco, partecipa con un’opera intitolata “Oceano Arcaico”.

Oceano Arcaico di Orafi Moramarco, collana in argento, oro giallo, diamanti taglio brillante e perla Tahiti
Oceano Arcaico di Orafi Moramarco, collana in argento, oro giallo, diamanti taglio brillante e perla Tahiti. (Photo courtesy of Galleria Rossini)

Progettata da Antonio Moramarco, la collana vuole immortalare attraverso tagli geometrici e textures ruvide la sedimentazione di un fondale marino da cui emerge un prezioso fossile. La collana, realizzata con la tecnica della microfusione a cera persa e incastonatura, è in argento 925 brunito al rutenio, oro giallo 18kt, diamanti naturali taglio brillante da 0,25 ct con una perla Tahiti di 10,8 mm.

Foglie di Elena Bossetti, collana rigida in rame ossidato
Foglie di Elena Bossetti, collana rigida in rame ossidato. (Photo courtesy of Galleria Rossini)

Roberta Consalvo Sances, che ha conseguito un Master in Gioielleria Contemporanea e Ornamenti del Corpo presso l’Alchimia Jewellery School di Firenze, attraverso la linea Anhelitus rappresenta la tensione costante di dover trattenere le proprie emozioni.

Anhelitus di Roberta Consalvo Sances, spilla in legno, tessuto, argento sterling, rutenio, acciaio inossidabile
Anhelitus di Roberta Consalvo Sances, spilla in legno, tessuto, argento sterling, rutenio, acciaio inossidabile. (Photo courtesy of Galleria Rossini)

Le opere, ideate nel periodo del lockdown, descrivono il desiderio di libertà che si manifesta attraverso un movimento improvviso e ribelle che non può essere trattenuto.

Tetide Gioielli stupisce con la sua prima collezione, omaggio all’isola di Ventotene, che racchiude in ciascun pezzo il calore e la leggerezza dell’estate.

Ventotene di Tetide, ottone e bronzo in cera persa
Ventotene di Tetide, ottone e bronzo in cera persa. (Photo courtesy of Galleria Rossini)

I gioielli realizzati con ottone e bronzo sono stati “intrappolati” sfruttando la tecnica della cera persa.

Anello di Simone Cipolla
Anello di Simone Cipolla. (Photo courtesy of Galleria Rossini)

I finalisti del contest sono stati selezionati da due giurie, una interna alla Galleria e una esterna, entrambe composte da esperti del settore del gioiello artistico. I vincitori verranno proclamati durante l’inaugurazione della mostra e avranno diritto a diversi prestigiosi riconoscimenti, tra cui la possibilità di esporre le proprie opere in una mostra dedicata presso la Galleria Rossini e altri spazi artistici.

La mostra sarà ulteriormente abbellita dalle opere scultoree dell’artista Enrica Pedretti. Verrà inoltre ospitato il maestro argentiere Lon Phanna, formatosi presso la Bottega dell’Arte, una scuola di Design Sociale gestita dal Il Nodo Onlus, organizzazione no profit che offre opportunità ai giovani in gravi difficoltà.

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