Fino al 13 ottobre 2024 sarà possibile visitare la mostra Stage Jewels of the Comédie-Française organizzata dalla Scuola di Arti Orafe L’ ÉCOLE. La mostra permetterà di scoprire oltre centoventi gioielli, accessori, opere d’arte e documenti esposti nel nuovo campus parigino di L’ÉCOLE, l’Hôtel de Mercy-Argenteau, sui Grands Boulevards.

Facciata dell’Hôtel de Mercy-Argenteau
Facciata dell’Hôtel de Mercy-Argenteau. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)

L’ingresso a questo evento è gratuito, così come le relative guide per i visitatori, al fine di raggiungere pubblico più ampio possibile, sia tra gli specialisti che tra i neofiti.

Hôtel de Mercy-Argenteau, esterno
Hôtel de Mercy-Argenteau, esterno. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)

L’edificio in cui è organizzata la mostra è una delle più antiche case private sui Grands Boulevards di Parigi e tra le poche ancora in piedi. Il design degli interni è stato affidato alla designer, architetto d’interni e scenografa Constance Guisset.

Hôtel de Mercy-Argenteau, libreria L’Escarboucle
Hôtel de Mercy-Argenteau, libreria L’Escarboucle. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)

Il sito comprende un ampio spazio espositivo, una grande biblioteca e una libreria unica nel suo genere interamente dedicata al mondo della gioielleria. Questa mostra senza precedenti comprende 120 accessori, opere d’arte e documenti che provengono per la maggior parte dalle collezioni del teatro. La curatrice della mostra è Agathe Sanjuan, ex direttrice della biblioteca-museo della Comédie- Française.

Hôtel de Mercy-Argenteau, biblioteca
Hôtel de Mercy-Argenteau, biblioteca. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)

Uno sguardo ai gioielli in esposizione: il pettorale di Mounet-Sully

Il pettorale di Mounet-Sully
Il pettorale di Mounet-Sully. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)

Mounet Sully indossava spesso durante gli atti, per il ruolo di Joad nella commedia Athalie di Jean Racine, 1892, un voluminoso pettorale di cabochon di vetro sfaccettato su paillettes, montati su una lega di rame dorato per brillare ancora di più.

La Corona d’alloro, simbolo di gloria e di successo

Corona d’alloro indossata da François Joseph Talma nei panni di Nerone
Corona d’alloro indossata da François Joseph Talma nei panni di Nerone. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)

Nel 1814, Napoleone I acclamò il grande attore François Joseph Talma in modo trionfale per la sua interpretazione di Nerone nel Britannicus. Come espressione della sua ammirazione, l’Imperatore gli fece dono di questa corona ispirata alla sua incoronazione, realizzata in metallo dorato, nastro in tessuto e presentata in una custodia di pelle verde.

Rachel, la stella onnipotente della Comédie-Française

Tiara di perle e cammei indossata da Rachel in Phédre
Tiara di perle e cammei indossata da Rachel in Phédre. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)

Interpretando il ruolo di Phédre nella commedia omonima di Jean Racine, l’attrice teatrale francese Élisabeth-Rachel Félix, nota con il nome di Rachel, indossava un diadema composto da un piatto d’argento dorato, cammei di conchiglia incastonati in castoni d’argento, perle finte, velluto color crema e un nastro di seta nera, incarnando appieno la moda del romanticismo.

Tiara indossata da Rachel in Phédre
Tiara indossata da Rachel in Phédre. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)

Il diadema indossato da Rachel nel secondo atto della commedia Phédre è invece composto da una lega di rame dorato con quindici castoni, tra cui vetro colorato sfaccettato e turchese.

La corona di Sarah Bernhardt

Corona indossata da Sarah Bernhardt per il ruolo della regina in Ruy Blas, nel 1879
Corona indossata da Sarah Bernhardt per il ruolo della regina in Ruy Blas, nel 1879. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)

Sarah Bernhardt per il ruolo della regina in Ruy Blas del 1879, indossava una corona composta da una lega di rame, perle finte e vetro piombato su paillettes.

L’ÉCOLE è stata fondata oltre dieci anni fa con il sostegno di Van Cleef & Arpels con l’obiettivo di condividere la cultura del gioiello in Francia e nel resto del mondo. L’ ÉCOLE è presente in molte città, tra cui New York, Tokyo e Hong Kong, in cui ha un campus permanente.

Hôtel de Mercy-Argenteau, laboratorio di gioielleria
Hôtel de Mercy-Argenteau, laboratorio di gioielleria. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)
Hôtel de Mercy-Argenteau, laboratorio di gemmologia
Hôtel de Mercy-Argenteau, laboratorio di gemmologia. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)

Recentemente sono stati aperti due nuovi campus a Shangai e a Dubai. La scuola offre corsi, conferenze, laboratori per bambini e pubblicazioni che esplorano la gioielleria, la sua storia, il savoir-faire e la gemmologia

Scena espositiva I gioielli della Comédie-Française
Scena espositiva de “I gioielli della Comédie-Française”. (Photo: Benjamin Chelly, courtesy of L’ÉCOLE School of Jewelry Arts)
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