Conosciuto per essere stato il primo museo in Italia dedicato esclusivamente all’arte orafa e gioielliera, il Museo del Gioiello di Vicenza si afferma come meta culturale tra le più apprezzate della città.
Dopo il successo dello scorso anno, con un incremento di pubblico del 20% rispetto al 2022, si riapre una nuova stagione di eventi per il pubblico. Sono state riconfermate e raddoppiate nel calendario primaverile del 2024 le attività di workshop, i laboratori per famiglie e le visite guidate.
Risultati che premiano l’impegno del Museo gestito da Italian Exhibition Group assieme al Comune di Vicenza nel promuovere la cultura del gioiello attraverso un’offerta espositiva e didattica qualificata, che si inserisce nella proposta culturale cittadina come canale distintivo per valorizzare l’arte orafa e la grande tradizione della lavorazione dell’oro, parte integrante del DNA di Vicenza.

La stagione primaverile è cominciata con il ciclo di visite guidate dal titolo “Il gioiello degli anni Sessanta e Settanta: liberi di creare”, che accompagnano la mostra Pop Beat Italia 1960-1979 in Basilica Palladiana. Gli incontri, partiti il 24 marzo, si svolgeranno la domenica pomeriggio tra le 16:30 e le 18:00, nelle prossime giornate del 28 aprile, 26 maggio e 30 giugno (consigliata la prenotazione).
In collaborazione con Museo Diocesano di Vicenza è anche in programma un ciclo di visite con il commento esperto di Stefano Soprana, mirato a conoscere due straordinari gioielli di arte sacra patrimonio della città: la corona e il pettorale della Madonna di Monte Berico, capolavori dell’arte orafa vicentina realizzati nel 1900 a partire da gioielli preesistenti di grande valore.
Le visite si terranno domenica 5 e 19 maggio, alle ore 10, con partenza dal Museo Diocesano, dove sarà possibile ammirare i tesori che hanno ispirato le due creazioni.

Continuano anche nel 2024 le attività didattiche e i laboratori per tutte le età, per esplorare il processo di progettazione e creazione del gioiello.
Per le famiglie sono in programma tre laboratori. Il primo si è tenuto sabato 30 marzo, alla scoperta dei misteri delle pietre con l’incontro interattivo “Minerali: materie preziose”.
Il secondo incontro è previsto per domenica 28 aprile, in cui, tassello dopo tassello, si potrà realizzare “Il mio mosaico prezioso”, mentre domenica 26 maggio si terrà il laboratorio “Eco-gioielli”, incentrato sul tema del riciclo e sui materiali riutilizzati.

Per gli adulti che desiderano cimentarsi nella creazione di gioielli invece, sono in programma quattro workshop con la designer orafa Barbara Uderzo.
Gli incontri, tutti di domenica, sono dedicati alle diverse espressioni del gioiello: il primo si è tenuto il 23 marzo “Ripetere e agganciare: dal modulo alla collana”. A seguire il 14 aprile si terra il laboratorio “Intrecciare e ribattere: dal filo di metallo all’anello”, il 12 maggio “Sagomare e ribattere: dai forma al tuo bracciale” e il 23 giugno “Piegare, infilare, legare: realizza i tuoi orecchini con i colori dell’estate”.

Il Museo è visitabile con il biglietto unico Vicenza Card. Per conoscere il calendario eventi, i vantaggi della “Vicenza Card” e le convenzioni: www.museodelgioiello.it.

















