Torino ospita un nuovo evento dedicato al gioiello. Giovedì 20 aprile 2023 IED Torino porterà a Palazzo Madama (Museo Civico d’Arte Antica, Sala Feste – Piazza Castello, Torino) il terzo appuntamento Talk del palinsesto “IED|Racconti. Design tra presente e futuro”. Il tema di questo appuntamento sarà “Il gioiello come opera d’arte”.
Il progetto, dedicato ad arte, moda, design, comunicazione, mobilità e patrimonio culturale, mette in relazione professionisti di richiamo internazionale con gli studenti, i docenti e la città, per dar voce a riflessioni, connessioni, storie e persone, con l’obiettivo di ragionare sul presente, per comprendere e anticipare il futuro, incoraggiando un pensiero critico e uno sviluppo di competenze trasversali per stimolare nuove connessioni e visioni del futuro e per esplorare le intersezioni tra creatività e cultura.

L’evento si terrà dalle ore 17 alle 18 ed ospiterà Paola Stroppiana, storica dell’arte, giornalista e curatrice indipendente, e Giovanni Carlo Federico Villa, docente universitario e direttore scientifico di Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica, che converseranno, attraverso i loro interventi, con i relatori IED e i giornalisti Maurizio Francesconi e Alessandro Martini.
L’incontro avrà l’obiettivo di mettere in evidenza il ruolo del gioiello e dell’oreficeria in un affascinante percorso attraverso i secoli, dal IV al XXI secolo.

Con Giovanni Carlo Federico Villa si inizierà a raccontare dai gioielli del Tesoro di Desana fino ad arrivare alla la modernità, passando dalla Corona ferrea ai monili che adornano le gentildonne dei capolavori dell’arte veneta di Lorenzo Lotto, Tiziano e Tintoretto, sino alla raffinata sontuosità della stagione napoleonica.

In questo contesto si inserirà il racconto di Paola Stroppiana che, a partire dal saggio sul rapporto tra gioiello e scultura nella produzione di Max Ernst – scritto in occasione della mostra monografica sull’artista tenutasi a Palazzo Reale a Milano – proporrà un’ampia panoramica, attraverso immagini e documenti, sul gioiello d’artista: dalla prima metà del XX secolo sino alle ricerche dei primi anni Duemila.
Da Alberto Giacometti a Anish Kapoor, da Pablo Picasso a Lucio Fontana, da Salvador Dalí a Giuseppe Penone e Giulio Paolini, da Niki de Saint Phalle a Calder: i gioielli d’artista rivelano la straordinaria capacità del singolo di declinare la propria creatività in opere d’arte indossabili.
Racconti continua…
Il ciclo talk Racconti ha in calendario numerosi altri appuntamenti da non perdere.
Le date da segnare sono ben due. Giovedì 4 maggio alle ore 17 si terrà “Immagini e contesto” di Agostino Iacurci, artista che si dedica costantemente alla sperimentazione e alla ricerca, esplorando una vasta gamma di tecniche artistiche e media: dalle illustrazioni alle scenografie, dai murales all’arte pittorica. In questa occasione presenterà i suoi progetti artistici più recenti, che spaziano dall’arte pubblica alle mostre, passando per i progetti editoriali, e introdurrà al pubblico di Racconti i processi ideativi e di ricerca che li hanno generati.
Il 18 maggio, sempre alle ore 17, ci aspetta “Intelligenza artificiale nella progettazione di oggetti”, incontro che avrà come protagonista Simone Rebaudengo, designer di prodotti e interazioni e co-fondatore di oio, un design studio con sede a Londra e Belgrado, dove collabora con aziende come Google AI, Google X, Ikea e il Museo del Futuro di Dubai. Il designer esplorerà con il pubblico di Racconti le possibilità presenti e future di progettare prodotti in collaborazione con l’intelligenza artificiale. Attraverso progetti ed esempi del suo lavoro con oio, e in particolare the Spawn collection, la prima collezione di prodotti fisici creati con un IA, mostrerà un potenziale nuovo approccio per trasformare il tradizionale processo di progettare prodotti e aumentarlo con le potenzialità generative di intelligenze non-umane.
Altro appuntamento da non perdere è quello di mercoledì 7 giugno alle ore 17, con “La mia vita tra i mattoncini” di Pierrette Passoni, toy designer di The LEGO Group. Durante l’incontro, Pierrette Passoni, laureata al politecnico di Torino e specializzata presso il POLI.MI di Milano, racconterà di come è riuscita a trovare il lavoro dei sogni a soli 30 anni presso la casa del mattoncino più famosa del mondo.
È possibile accedere agli eventi gratuiti di IED Torino attraverso la pagina ufficiale dell’istituto, avendo così l’occasione per partecipare ad importanti momenti di condivisione di idee e di ispirazione.

















