Il 16 gennaio 2025 il Museo MAR (Museo d’Arte della Città di Ravenna) accoglierà un evento di grande rilievo per il mondo dell’arte e del design: la presentazione del volume “Gio’ Pomodoro, l’eredità di un maestro”, edito da IL VICOLO Editore di Cesena. L’appuntamento si terrà nella Sala Martini alle ore 16:00 e rappresenterà un’occasione unica per riflettere sull’immenso contributo lasciato dall’artista e scultore Gio’ Pomodoro, figura centrale del panorama artistico del ’900.

Gio’ Pomodoro, a ventitré anni dalla sua scomparsa, continua a ispirare attraverso il suo lavoro e il suo ruolo come mentore. Il volume, curato da Emanuela Bergonzoni, docente e coordinatrice del nuovo Corso Triennale in Design del Gioiello presso l’Accademia di Belle Arti di Ravenna, raccoglie un prezioso patrimonio di sessanta tavole didattiche e opere inedite, in possesso di una sua allieva di cui non si sapeva nulla. Questi materiali raccontano una Ravenna degli anni Settanta desiderosa di emergere come polo artistico di rilievo, sia a livello nazionale che internazionale.

Un progetto che lega passato e futuro
La pubblicazione del volume coincide con due eventi significativi per Ravenna: il restauro del monumento “Omaggio alla Resistenza”, realizzato da Gio’ Pomodoro nel 1980 e situato in Piazza dei Martiri, e l’attivazione del primo Corso Triennale in Design del Gioiello in una istituzione statale. Quest’ultimo rappresenta una naturale evoluzione del corso di Arti Applicate (oreficeria) avviato negli anni Settanta, periodo in cui lo stesso Pomodoro insegnava presso l’Accademia di Belle Arti della città.
L’evento vedrà la partecipazione di importanti figure del panorama artistico e istituzionale:
- Fabio Sbaraglia, vicesindaco della città di Ravenna;
- Bruto Pomodoro, figlio dell’artista e vicepresidente dell’Archivio Gio’ Pomodoro di Milano;
- Ada Foschini, restauratrice del monumento “Omaggio alla Resistenza”;
- Paola Babini, direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna;
- Marisa Zattini, Direttore Artistico de IL VICOLO Editore di Cesena.
Emanuela Bergonzoni, curatrice del volume, guiderà la presentazione offrendo uno sguardo approfondito sul lavoro di Pomodoro, evidenziando il suo impatto duraturo sia come artista sia come educatore.

Un incontro tra memoria e ispirazione
Le parole di Gio’ Pomodoro, riportate nel comunicato stampa dell’evento, racchiudono l’essenza della sua visione: «Luogo del reale possibile, del non sopraffatto, non sfruttato, del comune viaggio e messaggio depositato nel labirinto della memoria attiva, con volontà costruttiva rivolta all’adesso, al qui, del sempre che è cumulo della storia». Questo incontro sarà dunque un’occasione per celebrare non solo l’eredità artistica di Pomodoro, ma anche il suo contributo al mondo dell’educazione e del design, del suo impegno nella didattica come docente presso l’Accademia di Bella Arti statale di Ravenna.
Per ulteriori dettagli sull’evento e sul volume, è possibile consultare il sito ufficiale del Museo MAR di Ravenna o contattare IL VICOLO Editore.
















