Da sempre Francéclat decifra le tendenze del mercato, promuovendo la creatività, stimolando l’innovazione e riunendo le persone per favorire la crescita dei settori iconici francesi nel mondo dell’orologeria, del gioiello e del vasellame d’oltralpe.
Francéclat, dopo aver presentato il French Creative Corner durante l’ultima edizione di VicenzaOro VOJ24, per la spring-summer 2024 lancia “ILLUSION”, facendosi strada nell’innovativo mondo del digitale, con l’obiettivo di intrecciarsi con la gioielleria francese e fondersi al punto da sfumare i confini tra realtà e artificialità.
“Dream Scape” è una delle diverse interpretazioni di tendenza che Francéclat propone. Lo scenario in cui ci vuole catapultare è quello di un paesaggio da sogno che ci trasporta in una realtà onirica.
“Sogno o son desto?” è quello che ci domandiamo osservando i pezzi presenti nella proposta di Francéclat per il tema “Floral Hybrid”. Un tuffo nella fantasia: è così che si può definire la prima espressione della sottotendenza Dream Scape. Materiali luminescenti e colori accattivanti danno vita a questa visione onirica in una selezione di squisiti gioielli francesi.
Andiamo a scoprire, nel lancio di questa nuova tendenza, tutti i nomi dei designer protagonisti, attraverso una panoramica alla scoperta dei loro prodotti.
A trasportarci in un mondo di illusioni, dove l’immaginazione è aperta a tutte le possibilità, e dove il regno vegetale è protagonista, ci pensa l’anello “Magic Topkapi” della Maison Artaner che, con il suo delicato bouquet di diamanti e ametiste, dà un degno benvenuto alla primavera.

Le palette di colori dei gioielli e la scelta di materiali luminescenti danno forma ad una storia delicatamente ipnotica.
Eccone un esempio con la collana “Camélia 1 Rose” di Sophie d’Agon, una rappresentazione di fiori con rubini e zaffiri rosa, punteggiati da foglie con smeraldi.

Con l’avanzare della stagione, sbocciano i fiori, e simbolo ne è l’anello “Artichaut” di Ornalys, che rappresenta un cristallo dalla lucentezza arancione bordato da petali argentati, o ancora l’anello di Celinni, in cui un castone in oro rosa racchiude una morganite color pesca come un bottone prezioso.


Questo romanticismo ispirato si ritrova anche nell’incantevole anello “Caramel Fleur” di Julie Sion, con il suo motivo floreale di cristalli disposti come se fluttuassero sopra un flusso viola a specchio.

Un po’ più tardi nella stagione, quando i raggi del sole diventano più forti, i prati si riempiono di colori, e l’anello “Ostara” di Mariusse & Bonnet, realizzato in oro rosa 18kt, ricorda un bellissimo mazzo di fiori che unisce lo scintillio del diamante ai toni caldi del rubino.

Entriamo sempre di più in una realtà che ricorda un sogno grazie alla luminosità che traspare negli orecchini “Soleil Levant” di Les Néréides che, con il loro vetro sfaccettato, cattura la luce creando sottili riflessi.

Emozioni uniche ce le regala l’anello “Tourbillon” di Rosa Maïtea, che si distingue per i toni profondi delle sue creazioni ricreando tutte le sfumature dell’arcobaleno grazie alla combinazione di diamanti, spinelli e granati.

Alla primavera segue l’estate, e dal mondo terreno ci spostiamo a quello acquatico, nuova ispirazione per gioielli che ci invitano a esplorare i rilievi dei fondali oceanici.
La passeggiata nei fondali marini inizia col bracciale in argento “Lobe” della creatrice Margaux Cormier.

La scoperta del mondo acquatico continua con la fauna marina. L’anemone di mare, il corallo e l’ostrica adornano i gioielli della collezione “Moken” di Anaïs Béard,

La perla Conch è al centro della scena con Lorenz Bäumer, il cui anello ricorda un regno sottomarino governato dalla maestosa gemma.

Parte della collezione “Les Merveilles de la Mer” di Mathon, l’anello “Nausicaa” trae ispirazione da fonti organiche attraverso una selezione di pietre (diamanti, ametiste e zaffiri rosa) dalle sfumature misteriose e fluide.
Il richiamo immediato a un guscio di un’animale marino o di una conchiglia, impreziosito, dona al gioiello una grande eleganza e un forte impatto visivo.

Giocando con i volumi dei gioielli si creano opere stravaganti, come nel caso di Gaston Bijoux e Daymard. Nelle loro creazioni risalta l’aspetto irreale, facendoci entrare sempre più a contatto con una realtà immaginaria, sfumando i contorni di ciò che è vero e ciò che è un’illusione.


I giochi di colore si uniscono per creare un’atmosfera a volte onirica, come nel bracciale “Diana” di Aurélie Bidermann, dall’effetto tie-and-dye giallo acido e rosa, e a volte futuristica, come nell’uso della madreperla di Anaïs Béard, dai riflessi ipnotici.

















