Progettare un gioiello contemporaneo che valorizzi la memoria delle creazioni esposte al Museo del Bijou: è questo l’invito lanciato dal concorso Ridefinire il Gioiello.
Dal 2010 il contest, che giunge alla sua nona edizione, rappresenta un’occasione imperdibile per tutti gli artisti, artigiani e designer che hanno voglia di mettersi in gioco e sperimentare in piena libertà tecnica e stilistica.

La competizione ha l’obiettivo di evidenziare le potenzialità intrinseche del Museo di Casalmaggiore e dei gioielli in esso conservati, che costituiscono una fonte inesauribile d’ispirazione per le creazioni contemporanee. Il museo diventa quindi uno spazio mutevole e dinamico, teatro del dialogo tra passato e presente.

Ridefinire il Gioiello è un’idea della curatrice Sonia Patrizia Catena, che rintraccia un legame indissolubile tra moda e arte, da mescolare per creare qualcosa di innovativo e fuori dall’ordinario. La parola d’ordine è “idea”: è proprio questo il valore aggiunto a fare la differenza, a dare valore ai materiali.
La massima sperimentazione è resa possibile dall’occasione di poter lavorare con qualsiasi materiale: naturale, innovativo, organico e inorganico (eccetto oro e argento).

Il tema proposto quest’anno è quello del nodo, una forma caratteristica presente nei gioielli più antichi conservati all’interno del museo.
L’obiettivo è quello di reinterpretare questa forma attraverso il proprio linguaggio artistico contemporaneo.

Un simbolo carico di significato: il nodo rappresenta l’unione, un intreccio morbido che unisce due o più fili, dando vita ad una rete complessa dalle infinite combinazioni. Un legame indissolubile dall’aspetto metaforico, emblema di una stretta e magica connessione.

L’edizione precedente vanta numerosi gioielli degni di nota e pluripremiati, ispirati all’Irlanda: un argomento ampio che ha dato spazio all’immaginazione e alla ricerca, a partire da numerosi punti di vista.

Per l’edizione di quest’anno, alla quale è possibile iscriversi entro il 7 gennaio 2024, verrà organizzata un’importante mostra collettiva al Museo del Bijou dal 23 marzo al 9 giugno 2024, in cui vi potranno partecipare le creazioni degli artisti finalisti selezionati dalla giuria. In quest’occasione verranno proclamati i vincitori dei Premi speciali.
I premi, definiti in collaborazione con i partner del progetto, offriranno opportunità e ragguardevole visibilità agli artisti. In gioco vi è la possibilità di ottenere esposizioni e mostre, shooting fotografici con catalogo, articoli ed interviste. Tra questi è inderogabile citare il premio “Alkimiya Mag”: il nostro magazine digitale che promuove e divulga la tradizione del Made in Italy e del gioiello, inteso come artefatto sostenibile. Il premio consiste in un’intervista o un articolo riservato all’artista vincitore.

I gioielli saranno valutati innanzitutto in riferimento all’aderenza al tema e alla qualità dell’idea, della ricerca e dell’originalità concettuale ed esecutiva.
Sarà presente una giuria di tutto rispetto a valutare le creazioni, composta da: Lorenzo Argentino (docente di storia dell’arte e presidente dell’Associazione Circuiti Dinamici), Sonia Patrizia Catena (direttore artistico Ridefinire il Gioiello e curatrice), Marina Chiocchetta (artista e curatrice), Anna Epis (docente di storia dell’arte e co-fondatrice del progetto microbo.net), Angela Molari (direttrice artistica Bosco Urban Art Project e Sorelle Festival), Marco Rossini (maestro orafo e gallerista della Galleria Rossini-Jewellery Art Gallery).
Il termine ultimo per le iscrizioni è il 7 gennaio 2024. Per tutte le informazioni aggiuntive sul concorso è possibile consultare il bando sul sito ufficiale di Ridefinire il gioiello.















